16 Buoni propositi per migliorare la vostra vita

buoni propositi per il nuovo anno

Ora che molti di voi sanno già cosa faranno a Capodanno, ho deciso di andare un poco fuori tema dandovi qualche ispirazione per i vostri buoni propositi per il 2019. Quante volte, verso fine dicembre, vi siete ritrovati a stilare una lista di obiettivi per il nuovo anno mentre parlavate con amici, parenti, o anche solo tra voi e voi? Quanti di questi obiettivi siete poi riusciti a mettere effettivamente in pratica? Se la risposta alla prima domanda è “molte volte” e la risposta alla seconda è “pochi obiettivi”, continuate a leggere.

Oggi vi suggerirò 16 buoni propositi per il nuovo anno. Ovviamente non dovrete metterli in pratica tutti e 16. Seglietene al massimo 3. Uno dei motivi principali per cui la maggior parte delle persone non riesce a rispettare gli obiettivi prefissati è il fatto che i traguardi che si vogliono raggiungere sono troppi. Non meravigliatevi – ma soprattutto non criticatevi – se avete difficoltà a far tutto ciò che avevate in mente. Se vi concentrate invece su un massimo di 3 buoni propositi avrete più tempo per lavorarci su, senza che lo stress vi mandi fuori strada.

INDICE

  1. USATE MENO LA TECNOLOGIA
  2. IMPARATE A FREGARVENE
  3. ELIMINATE CIÒ CHE NON VI SERVE
  4. DORMITE DI PIÙ
  5. CONOSCETE PERSONE NUOVE
  6. IMPARATE UNA LINGUA NUOVA
  7. PORTATE AVANTI UN PROGETTO INIZIATO L’ANNO PRIMA
  8. DATE LIBERO SFOGO AL VOSTRO LATO CREATIVO
  9. SMETTETELA DI PROCRASTINARE
  10. FATE 10.000 PASSI AL GIORNO
  11. LEGGETE DI PIÙ
  12. RICONTATTATE DEI VECCHI AMICI
  13. FATE QUALCOSA CHE PENSAVATE NON AVRESTE MAI FATTO
  14. SMETTETELA DI CRITICARVI
  15. NON PRENDETE TUTTO TROPPO SUL SERIO
  16. LAMENTATEVI DI MENO

  1. USATE MENO LA TECNOLOGIA
    divieto di smartphone

    Per tecnologia non intendo il forno elettrico, l’aspirapolvere, l’orologio digitale o aggeggi simili. Intendo tutti quegli oggetti o quelle abitudini che vi portano via del tempo prezioso che potreste invece dedicare a voi stessi o alle persone a voi care. Alcuni esempi sono: lo smartphone, il computer, la televisione, e… i social media. Ovviamente non dovrete eliminarli del tutto dalla vostra vita, a meno che questo non sia ciò che volete. Potete però imparare ad utilizzarli meno. Chiedetevi ad esempio:

    • dovete per forza controllare la bacheca di Facebook 30 volte al giorno, solo per scoprire che i vostri amici hanno pubblicato un altro video divertente sui cani?
    • è indispensabile controllare il telefono mentre mangiate, senza prestare attenzione a cosa masticate o alle persone che vi stanno attorno?
    • è necessario rispondere a email e messaggi non appena vi arrivano, oppure alcuni di questi possono aspettare alcune ore?

    A volte è importante dire basta, staccare tutti questi aggeggi, prendere sotto braccio un amico ed andare a fare una bella passeggiata all’aria aperta. Al vostro ritorno a casa vi sentirete più contenti.

  2. IMPARATE A FREGARVENE
    ragazza che se ne frega

    Imparare a fregarsene è spesso una delle arme segrete delle persone felici e longeve. “Fregarsene” non vuol dire affrontare la vita con superficialità. Vuol dire dare importanza alle cose e alle persone che vi interessano veramente e non dare peso a ciò che non contribuisce alla vostra felicità. Sedetevi ad un tavolo e prendete carta e penna. Fate una bella lista di tutto ciò che siete soliti fare e che non vi rende felici. Ecco alcuni esempi:

      • fare regali di Natale a parenti lontani o a colleghi;
      • lasciare che l’opinione di persone di cui non vi importa influenzi le vostre scelte;
      • partecipare ad eventi o feste di compleanno di persone che non vi interessano particolarmente;
      • comportarsi in maniera estremamente corretta con persone che in fin dei conti non se lo meritano;
      • uscire con coppie con bambini quando voi siete single e i bambini nemmeno vi piacciono;
      • leggere libri e giornali solo perché gli altri vi reputino una persona colta.

    E’ difficile, se non impossibile, eliminare dalla vostra vita tutte quelle cose che vi rendono infelici o di cui non ve ne frega niente. Il trucco sta nel trovare un giusto equilibrio. Saprete voi meglio di me quello che può essere eliminato dalla vostra vita senza che ci “rimettiate la faccia” o senza che vi perseguitino i sensi di colpa. Una volta fatta un po’ di pulizia nella vostra agenda rimarrete piacevolmente sorpresi dal tempo e dal denaro che avrete risparmiato e che potrete finalmente dedicare a voi stessi e a ciò che realmente vi importa!

  3. ELIMINATE CIÒ CHE NON VI SERVE
    bidoni della spazzatura colorati

    Questo punto è complementare a quello precedente. Si tratta di eliminare dalla vostra vita tutti quegli oggetti che

    • non vi servono più;
    • non vi piacciono più;
    • non vi rendono più felici;
    • vi eravate dimenticati che esistessero.

    Iniziate dal cassetto della biancheria, con i calzini bucati e le mutande che non mettete da anni ma che continuano ad occupare spazio. Quanti calzini/mutande indossate regolarmente? L’importante è che, mentre rispondete a questa domanda, siate il più possibile onesti con voi stessi. Tenete quello che vi serve veramente ed eliminate tutto il resto. Dal cassetto della biancheria passate poi agli altri cassetti dell’armadio, dalla libreria di camera vostra a quella del salotto, dalla cucina al temutissimo GARAGE.

    Questa operazione, se fatta come si deve, vi porterà via diversi giorni. Una volta terminata, però, vi sentirete soddisfatti come non mai e vi sembrerà di aver recuperato quella chiarezza mentale che pensavate fosse scomparsa col passare degli anni. Via, via, via! Buttate tutto via! E se non ve la sentite di buttar via oggetti o vestiti che ancora sono in buono stato, regalateli a qualcuno che ne ha più bisogno di voi. Oppure vendeteli su eBay.

  4. DORMITE DI PIÙ
    maialino che dorme

    Quante volte, durante una giornata in cui avreste dovuto essere produttivi e concentrati al 100%, vi è capitato di pensare: “se solo fossi andato a letto un’ora prima ora non sarei così stanco!”. Un’ora, o anche solo mezz’ora di sonno in più, può cambiarvi in meglio l’intera giornata. Se siete tra quelli a cui piace stare attaccati al telefono o al computer fino all’ultimo secondo prima di spegnere la luce, sappiate che la luce dello schermo induce il vostro cervello a pensare che fuori sia ancora giorno, quando in realtà non lo è. In tal modo impiegherete molto più tempo ad addormentarvi. L’ideale sarebbe dunque spegnere telefoni e computer un’oretta prima di andare a letto. Fatevi una bella tisana e leggete qualche pagina di quel libro che sta sul vostro comodino da mesi.

  5. CONOSCETE PERSONE NUOVE
    amici che saltano tedendosi per mano al tramonto

    Se a volte la voglia di uscire vi manca sarà forse perché inconsciamente – o forse anche consciamente – non avete voglia di vedere le solite facce, per quanto queste vi siano amiche, e di vedere i soliti luoghi. A volte abbiamo bisogno di conoscere persone nuove e di esplorare luoghi dove non ci siamo mai inoltrati per recuperare motivazione e per acquisire una prospettiva diversa sulla vita. Non siate timidi dunque, parlate con persone a cui normalmente non vi avvicinereste. Fate cose a cui non siete abituati in posti dove di solito non andate (non pensate male). Fate domande, siate curiosi di conoscere persone che hanno uno stile di vita diverso dal vostro. Imparerete cose nuove e, sintonia tra voi permettendo, avrete trovato nuovi amici.

  6. IMPARATE UNA LINGUA NUOVA
    saluti in varie lingue straniere

    Grazie a siti internet specializzati, app, piattaforme che vi permettono di parlare a distanza con persone di altri paesi, video su YouTube, podcast, e tanti altri strumenti ancora, imparare una lingua straniera è un obiettivo raggiungibile se si è muniti di volontà e disciplina. Imparare una nuova lingua presenta numerosi vantaggi, tra cui:

    • viaggiare nel paese dove si parla la lingua che state imparando senza avere l’ansia che la gente non capisca quello che dite / o di non capire quello che vi dice la gente;
    • se siete amanti della lettura, potrete leggere i vostri libri preferiti in lingua originale. Potrete fare lo stesso con i film o con le serie TV;
    • potrete comunicare con persone di altre culture ed imparare da loro cose nuove.
  7. PORTATE AVANTI UN PROGETTO INIZIATO L’ANNO PRIMA
    scalini che salgono

    Chi ha detto che i buoni propositi per il nuovo anno devono per forza basarsi su traguardi nuovi di zecca? Portare avanti un progetto iniziato l’anno precedente al quale tenete, o con il quale avete già ottenuto alcuni buoni risultati, può dare altrettanta soddisfazione. Continuare un progetto già impostato è meno impegnativo che iniziarne uno completamente da zero. L’importante è fissare degli obiettivi ben precisi per passare ad un livello superiore. Ad esempio:

    • passare dal livello B1 di una lingua straniera al livello C1;
    • fare a maglia degli indumenti se l’anno prima avete imparato a lavorare ai ferri;
    • partecipare a gare di corsa dopo che vi siete allenati adeguatamente l’anno prima;
    • aumentare il traffico del vostro sito web.
  8. DATE LIBERO SFOGO AL VOSTRO LATO CREATIVO
    pittrice

    Se pensate di non essere persone creative, vi state sbagliando. In oguno di noi risiede una buona dose di creatività, il problema è che non ce ne accorgiamo perché non gli diamo spazio a sufficienza. Ritagliatevi un’oretta alla settimana per dedicarvi a quelle attività che magari avete abbandonato da quando eravate bambini. Ecco alcuni esempi di attività creative:

    • disegnare e fare collage;
    • cantare;
    • suonare uno strumento;
    • ballare;
    • dedicarvi al fai da te.

    Tutte queste attività possono essere tranquillamente svolte a casa propria, in un angolo della casa che potrete adibire esclusivamente a questo scopo (es. lo studio, lo sgabuzzino, la cantinetta, il garage). Se quando pensate al disegno, o ad una qualsiasi altra attività creativa, sentite una vocina dentro di voi che vi dice: “Ma cosa fai, tu non sei bravo a disegnare!”, non fateci caso e mettetevi lo stesso all’opera.

    Lo scopo di queste attività non sarà quello di produrre delle opere d’arte, di diventare ballerini professionisti o cose simili. Sarà quello di riportare la vostra mente al momento presente, mettendo da parte tutti quei pensieri legati al passato ed al futuro che normalmente non ci danno tregua. Dopo una sessione creativa vi sentirete più leggeri e soddisfatti. Provare per credere.

  9. SMETTETELA DI PROCRASTINARE
    cartello procrastinazione

    Su come smettere di procrastinare sono stati scritti tanti di quei libri (tra cui questo, che vi consiglio), che parlarne in dettaglio qui non avrebbe senso. Vi do perciò solo due consigli a riguardo:

    • Badate alla regola dei 2 minuti: questa regola dice che se una certa attività porta via meno di (o fino a) due minuti di tempo, fatela ORA;
    • Prenotate con anticipo: si tratta di dedicare un paio di ore ad inizio anno per prenotare tutto ciò che volete – o dovete – fare da tempo. Ad esempio: quella visita medica, quel viaggio che vi renderebbe tanto felici, quel corso di pilates che farebbe tanto bene alla vostra schiena, eccetera. Prenotate nell’arco della stessa giornata: controlli medici, viaggi, biglietti per concerti, corsi e via discorrendo. Non importa se questi appuntamenti si terranno più avanti nel corso dell’anno. Il solo pensiero che più avanti farete quello che avreste voluto o dovuto fare vi farà sentire meglio. Inoltre, quando si tratta di viaggi, prenotare per tempo vi farà anche risparmiare soldi.
  10. FATE 10.000 PASSI AL GIORNO
    10000 passi al giorno

    Molte volte i programmi per tenersi in forma che vengono formulati ad inizio anno sono poco realistici. “Andrò 3 giorni alla settimana in palestra”, “andrò a correre prima di andare a lavoro”, “farò ogni giorno della ginnastica a casa”, “andrò”, “farò”, “mi iscriverò”, eccetera eccetera. E’ vero che i 10.000 passi che vi consiglio di fare andrebbero fatti ogni giorno, ma è anche vero che rappresentano un obiettivo realistico, che a volte raggiungete senza nemmeno rendervene conto. Per tenere conto dei vostri passi potete usare un orologio contapassi oppure un’app scaricabile sul vostro telefono, come ad esempio “Pacer”.

    Non vedete questi 10.000 passi unicamente come una maniera per perdere peso. Vedeteli come un’occasione per ritagliarvi un po’ di spazio per voi stessi, per prendere un po’ di aria fresca, per sgranchirvi le gambe – soprattutto se fate un lavoro che vi richiede di stare molto seduti – o per portare a spasso il cane. Spesso le idee migliori vengono quando il nostro cervello viene per così dire messo in pausa. Chissà che dopo una bella camminata non arriviate a destinazione con l’idea di business del secolo!

  11. LEGGETE DI PIÙ
    leggere di più

    Leggete di più. Non per recitare la parte degli intellettuali quando siete in mezzo ad altra gente. Fatelo per voi stessi, per acquisire una prospettiva diversa sulla vita. Leggete di tutto: romanzi, saggi, fumetti, libri di business, libri di testo, libri per bambini, libri nella loro lingua originale, giornali, blog e, perché no, persino dizionari e vecchie enciclopedie impolverate. Rimarrete sorpresi dalla quantità di cose nuove che imparerete e da come vi si aprirà la mente su argomenti che magari, prima di quel momento, non avevate nemmeno preso in considerazione.

    Se invece vi piace già leggere e volete tener traccia di tutti i libri che terminate nel corso dell’anno, potete usare Goodreads. Si tratta di una piattaforma sulla quale potrete leggere trame e recensioni di libri, consigliare libri ad amici, seguire scrittori che vi interessano, e persino fissare una “reading challenge“, ossia il numero di libri che volete leggere nel corso dell’anno. Una volta fissato il numero, Goodreads vi ricorderà quanti libri vi mancano per raggiungere il vostro obiettivo.

  12. RICONTATTATE DEI VECCHI AMICI
    telefono vecchio

    Riprendete in mano carta e penna e scrivete una lista di tutti quei vecchi amici che non sentite da 6 mesi o più. Cosa staranno mai facendo? Dove si troveranno mai in questo momento? E come si sentiranno? L’unico modo per saperlo è…facendovi sentire. Lo potete fare in un sacco di modi diversi: una semplice telefonata, un messaggio, un’email, una cartolina, o, perché no, una lettera come ai vecchi tempi. A mio parere un biglietto scritto a mano, cartolina o lettera che sia, ha più valore di uno sbrigativo messaggio su WhatsApp in cui chiedete solo “come va?”. Le amicizie, quelle vere, vanno curate e fatte crescere col tempo. Non lasciate che l’anno nuovo ve le porti via.

  13. FATE QUALCOSA CHE PENSAVATE NON AVRESTE MAI FATTO
    paracadutismo

    Fate una lista di quelle cose che avete sempre voluto fare e non avete mai avuto il coraggio – o il tempo – di fare. Sceglietene una ed attivatevi per metterla in pratica. Ad esempio, se è da tanto tempo che pensate che una volta nella vita vi piacerebbe fare paracadutismo, il consiglio che vi do è quello di coinvolgere degli amici che partecipino a questa esperienza con voi e di prenotare un lancio oggi stesso. Non pensateci troppo su. Le probabilità che moriate schiantati al suolo sono pressocché nulle. Anzi, toccherete il suolo pieni di entusiasmo ed orgogliosi di voi stessi per aver realizzato uno dei vostri sogni. Il paracadutismo è un esempio estremo. Inutile dire che non dovete per forza buttarvi da un aereo per realizzare uno dei vostri sogni.

  14. SMETTETELA DI CRITICARVI
    uomo triste

    Smettetela di criticarvi di continuo per cose che avete fatto e che avreste potuto fare diversamente, o per cose che avreste potuto fare e che non avete fatto. Sbagliare è umano ed è l’unica maniera per capire come affrontare situazioni simili in futuro. Alcune cose avvengono fuori dal nostro controllo, per cui spesso criticarsi non solo non è produttivo, ma non ha alcun senso. Se vi siete mai fatti domande come:

    • Perché non potevo stare con il mio ragazzo invece di lasciarlo?
    • Perché ho agito in quel modo?
    • Perché non ho ricevuto una promozione a lavoro nonostante mi sia impegnato?

    pensate che se avete agito in un certo modo sarà stato perché in quel momento quella sarà stata per voi la maniera più giusta di comportarvi. Oppure perché in quel momento, forse inconsciamente, non eravate pronti a fare quel passo avanti, come ad esempio ricevere una promozione. Il vero perché non lo saprete mai. Non vi resta che accettare i fatti così come sono, rispettarvi per quello che siete, ed andare avanti per la vostra strada cercando di non commettere gli stessi errori.

  15. NON PRENDETE TUTTO TROPPO SUL SERIO
    secchiellate d'acqua

    Pensate all’inutile dispendio di energie che sprecate ogni volta che vi arrabbiate per qualcosa che, in fondo, non ha poi così importanza. Pensate poi a come potreste utilizzare queste energie per fare qualcosa di più costruttivo, come per esempio cercare di trovare una soluzione al problema con la persona che vi sta di fronte, oppure accantonare il problema del tutto perché, in fin dei conti, di un problema reale non si tratta. Ogni volta che vi sentite salire il sangue al cervello chiedevi:

    • quello che è appena accaduto influisce in maniera permanente e negativa sulle cose e sulle persone a me care?
    • danneggia la mia salute?
    • danneggia la mia professione?
    • la mia libertà?
    • i miei valori?

    Se la risposta a queste domande è no, probabilmente non vale la pena di prendere troppo sul serio quella questione.

  16. LAMENTATEVI DI MENO
    lamentele

    A mio avviso le lamentele possono provocare due tipi di reazioni:

    • Ulteriori lamentele da parte delle persone che vi stanno attorno, le quali si sentono in dovere di “sostenervi” moralmente;
    • Un allontanamento da parte di chi vi sta attorno. Pensateci: voi avete voglia di stare accanto a qualcuno che si lamenta in continuazione quando voi siete di buon umore? A meno che non siate masochisti, mi immagino che la risposta sia NO.

    Una volta ho fatto un gioco con alcuni miei colleghi. Dopo esserci resi conto che ci lamentavamo in continuazione di piccoli litigi sul lavoro, del cattivo tempo, e di molte altre cose di poca importanza, abbiamo deciso che era l’ora di darci un taglio: per una settimana intera non ci saremmo più lamentati di nulla! Chiunque avesse sgarrato avrebbe ricevuto uno schiaffo da oguno di noi (non scherzo). I primi due giorni sono stati difficili e di schiaffi ce ne siamo presi. Tra risate e guance arrossate, dopo una settimana abbiamo capito una cosa: non lamentarci ci aveva reso più scherzosi e di buon umore. Ora vi invito a fare lo stesso. Con o senza schiaffi, l’importante è che proviate a dare un taglio alle lamentele!



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