Tutto ciò che c’è da sapere sul Capodanno cinese

lanterne del capodanno cinese

Il capodanno cinese viene festeggiato da milioni di persone in tutto il mondo. E’ diverso dal nostro in quanto non cade in una data fissa: se noi siamo abituati a festeggiare sempre l’inizio dell’anno nuovo il 1 gennaio, nel calendario cinese la data può variare di circa un mese (dal 21 gennaio al 20 febbraio).

Il capodanno cinese è la festa più importante per i cinesi che infatti, in questo periodo, hanno anche sette giorni di vacanza. Questa festività è però celebrata anche in molti altri paesi dell’Estremo Oriente, tra i quali Corea, Mongolia, Singapore, Malesia, Nepal, Bhutan, Vietnam e Giappone.

LA DATA

Capodanno cinese è in realtà la definizione occidentale per quella che in Cina viene chiamata la Festa di primavera Capodanno lunare.
Ma qual è il motivo per il quale la data può subire una variazione così importante?

La spiegazione è che il calendario cinese si definisce lunisolare e come tale indica come inizio di ogni mese il novilunio: dipendendo dalla luna, i mesi (e di conseguenza il capodanno) possono subire una variazione di più o meno 29 giorni.

Il capodanno cinese deve coincidere infatti con la seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno: di conseguenza questa data, seguendo il calendario gregoriano, è tra il 21 gennaio e il 19 febbraio.

Al contrario del capodanno occidentale, le festività per quello cinese durano per due settimane. Il capodanno cinese, nel 2018, cadrà il 16 febbraio, dando inizio all’anno del cane.

LA LEGGENDA

L’origine del Capodanno cinese risale ad una leggenda di un tempo lontano, nel quale viveva in Cina (negli abissi marini o in montagna) il mostro Nian che, una volta all’anno, usciva dal suo nascondiglio alla caccia di umani e di bambini in particolare. La leggenda narra il mostro aveva solo due punti deboli: il rosso ed i rumori forti.

Per questo motivo il rosso è diventato il colore del capodanno cinese e la tradizione prevede molte attività “rumorose”, come canti, balli, musica, fuochi d’artificio e petardi.

CAPODANNO CINESE 2018: ANNO DEL CANE

Nella tradizione cinese, ai diversi anni sono ciclicamente assegnati dodici differenti animali. La leggenda narra che questi animali (il topo, il bue, la tigre, il coniglio, il drago, il serpente, il cavallo, la capra, la scimmia, il gallo, il cane e il maiale) siano stati selezionati in quanto hanno risposto alla chiamata del Buddha.

Ognuno di questi animali, secondo l’astrologia cinese, ha delle caratteristiche particolari che influenzano in modo importante anche i tratti del carattere delle persone nate sotto il loro segno.

Per esempio, il 2018 che inizierà a breve sarà l’anno del cane, un segno associato alle caratteristiche di lealtà, onestà, gentilezza e prudenza.

COME SI FESTEGGIA IL CAPODANNO CINESE

Il capodanno cinese ha tradizionalmente due dimensioni differenti – una familiare e una pubblica – con dei festeggiamenti che durano due settimane.

In famiglia si iniziano i festeggiamenti la vigilia, pulendo la casa (azione che vuole simbolicamente allontanare l’anno passato e fare posto alla fortuna per il quello che verrà), pregando il Buddha e organizzando una cena con i parenti più stretti.

Durante questa cena è usanza regalarsi tra i membri della famiglia delle buste rosse, che solitamente contengono denaro, petardi, vestiti nuovi e decorazioni.

Il giorno di capodanno, invece, la tradizione prevede che si vadano a visitare parenti e amici per farsi gli auguri di un anno fortunato.

Alla dimensione familiare si aggiunge quella pubblica e di svago: oltre alle iniziative pubbliche come mostre e feste, al capodanno cinese corrisponde anche il periodo di Chunyun, nel quale tradizionalmente si organizzano viaggi e vacanze.

LA FESTA DELLE LANTERNE

I festeggiamenti per il capodanno cinese si concludono con la Festa delle Lanterne, il quindicesimo giorno dopo l’inizio del nuovo anno.

Questa festa deve il suo nome in particolare alla tradizione di accendere lanterne, che vengono posizionate per le strade, nelle case e nei negozi: spesso alle lanterne sono attaccati degli indovinelli che i passanti possono risolvere.

In questo giorno vengono anche organizzate molte iniziative, mostre e attività, con spettacoli di acrobati sui trampoli, personaggi tradizionali cinesi ed esibizioni comiche.

Famosa in particolare la tradizione della Danza del Leone, con degli attori che muovono leoni di diverse dimensioni, danzando e saltando a ritmo di musica.

La scelta del Leone è simbolica, in quanto è un animale associato al coraggio e alla forza e quindi proteggerà le persone, offrendo loro felicità e sicurezza.

Questa festa è nota anche come festa Festa Yuanxiao, dal nome del piatto tipico (delle palline di riso con vari ripieni) che si mangia in questa occasione.

LE TRADIZIONI

Al capodanno cinese sono ovviamente associate molte tradizioni diverse, alcune le abbiamo già elencate nei paragrafi precedenti.

In questo periodo le città cinesi e i paesi si colorano di rosso, colore portafortuna. Rosse sono anche le buste (Hongbao) che vengono donate ai bambini e agli anziani e contengono denaro.

Le città si riempiono di feste e danze rituali per le strade e le famiglie vanno in visita di preghiera ai templi per ottenere benedizioni per il nuovo anno.

Anche in Cina esiste la tradizione di scoppiare petardi allo scoccare della mezzanotte per simboleggiare il passaggio da un anno all’altro.

IL CIBO

Anche le tradizioni legate al cibo tipico del capodanno cinese è strettamente legato alla simbologia e ai buoni auspici per il nuovo anno che deve iniziare.

A farla da protagonista è il pesce che si dice porti speranza e fortuna, in quanto la parola cinese somiglia a quella di “surplus, abbondanza”; non possono mancare anche i ravioli e gli involtini primavera, che portano ricchezza, i Tangyuan (palline dolci di riso) che simboleggiano una famiglia unita, gli spaghetti della longevità, il frutto della buona fortuna e il Niangao (torta di riso) che porta ad un miglioramento della condizione lavorativa.

CAPODANNO CINESE IN ITALIA

Anche in Italia, come in molti paesi del mondo, le comunità cinesi festeggiano in grande il capodanno, con sfilate e feste.

In particolare segnaliamo quelle di Milano, nella Chinatown di via Paolo Sarpi, Roma, al quartiere Esquilino, e Prato, città nella quale risiede la comunità cinese più numerosa d’Italia.

In tutte queste città dove la comunità cinese è molto numerosa verranno organizzate grandi sfilate, con carri e dragoni per festeggiare l’arrivo dell’anno nuovo.

Eventi a Milano

Sfilata allegorica

Alle 14.00 di domenica 18 febbraio da Piazza Gramsci centinaia di figuranti, travestiti da leoni e dragoni, inizieranno la sfilata che attraverserà la Chinatown di via Paolo Sarpi per giungere sino alla Fabbrica del Vapore. Una parata coloratissima, dove il rosso dominerà su tutti gli altri colori per spaventare il mostro Nian che secondo la leggenda esce dalla sua tana per attaccare i villaggi, una volta all’anno.

Capodanno Cinese a teatro

Al Teatro Dal Verme e al Teatro di Milano verranno allestiti spettacoli per festeggiare il capodanno cinese.

Appuntamento Venerdi 9 febbraio per il “Festival del Capodanno Cinese” al teatro Dal Verme, per uno spettacolo di intrattenimento su vari aspetti della cultura cinese, con Eugenio Finardi, Francesco Baccini e Ni Ping. Per maggiori dettagli clicca qui

Martedì 30 gennaio, al Teatro di Milano, la Troupe di cultura e arte dello Henan presenta uno spettacolo gratuito con danze, musiche e arti marziali.

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