Chi siamo

Ecco chi si nasconde dietro ad Eventicapodanno.com!

 

LAURA

LauraLaura è nata e cresciuta ad Asti, ridente cittadina del Monferrato. Dopo un’adolescenza trascorsa a bere barbera e far finta di studiare, decide di trasferirsi a Rimini per frequentare l’università. Rimini…studiare…mmmm. L’hanno sempre affascinata le terre lontane (e fredde), così come i romanzi di avventura. Qualche mese fa, presa dall’entusiasmo generato dalla lettura delle avventure di Pippi Calzelunghe, si è arrampicata su un ficus benjamina della villa di sua zia. Il risultato è stato un braccio sanguinante ed un bollo sul sedere. Dopo vagabondaggi vari è atterrata a Berlino, dove attualmente vive e lavora nel mondo dei siti erotici. Non come cam girl, bensì in un’agenzia pubblicitaria. Le piace disegnare, “biodanzare”, leggere, e giocare a pallacanestro. E a volte le piace anche scrivere. Sogna la Patagonia e le terre remote ed è convinta che un giorno non troppo lontano adotterà un guanaco e si trasferirà con lui in una estancia della pampa cilena.

 

MARTA

MartaNata e cresciuta a Rozzangeles, decide di lasciare il degrado dell’hinterland milanese per dare una scossa alla sua crescita professionale, e alla sua vita, trasferendosi a Berlino. Lavora per (troppo) tempo nella più grande macchina europea sfornatrice di start up, e dopo aver avuto a che fare con gli squali dell’online marketing decide di fare i bagagli e tornare a casa da mammà. Da buona millennial leggeva “piccoli brividi”, guarda tutte le serie TV e possiede un personal account su tutti i social network! Deve ancora scaricare Pokemon GO, ma é questione di qualche mese, aspetta solo che Babbo Natale le regali un cell che non si impalli ogni 2 minuti.

 

 

 

MAURA

Maura Maura è nata in un piccolo paese dei monti Lepini, dove non passò molto prima che i suoi genitori si accorsero delle eccezionali capacità dll’ultima arrivata. Grazie ad una discendenza greca (Enea sposò Lavinia dei Volsci, no ?) ed abruzzese che si palesarono con una pioggia di 4 nelle traduzioni del liceo classico ed una spiccata preferenza per gli arrosticini rispetto all’insalata, ereditò dal nonno il soprannome: Braciola. Seppe distinguersi già in tenera età nell’organizzazione di eventi come pestaggi ai danni dei bulli della quinta, fondazioni di collettivi femministi alle elementari, e scioperi dai fallimentari risultati al liceo. Dopo brillanti studi in BlaBlaologia nell’università più affollata d’Europa con due parentesi estere nella terra dei cadetti di guascogna e nella verde e ventosa terra elfica dalla birra scura e la frutta insapore, decise di partire alla volta della capitale mondiale della musica techno (che, peraltro, odia). Da lì, dopo aver sperimentato diversi lavori (che andarono dal cambio pannolino alla scrittura testi alla caccia grossa al click) si trasferì nella slavonia occidentale dalla quale fuggì in (poca) fretta e furia dopo troppi anni segnata dalla sperimentazioni di lavori richiedenti capacità (non solo) alfa (ma anche) numeriche. Attualmente vive,  lavora, studia e si prepara alla maratona in quella terra assimilabile, climaticamente almeno, a Grande Inverno, dove Schengen non piace, la valuta è strana e dove spera mai verrà richiesta l’applicazione dell’articolo 50.

 

LA MAMMA DI LAURA

La mamma di Laura

La mamma di Laura ha un nome, ma non vuole rivelarlo. La mamma di Laura ha anche un volto, ma non vuole mostrarlo. Non perché sia brutta, anzi, ma perché non le va. E basta. La mamma di Laura è in pensione da circa un anno. Dopo una brillante carriera da chimica trascorsa tra laboratori tappezzati di ampolle ribollenti e tra scrivanie dell’ASL, è stata reclutata da sua figlia per far parte del team di Eventicapodanno.com. “In fondo, mamma, è una maniera divertente per trascorrere i grigi pomeriggi astigiani”, l’ha convinta sua figlia. La mamma di Laura ci sa fare con i numeri ed è un asso del computer. E’ una programmatrice mancata. Le piace fare l’uncinetto e ancor di più preoccuparsi, cosa per cui ha un talento naturale.