Capodanno solitario: 3 idee super per chi è rimasto solo

capodanno da solo con fuochi d'artificio

L’idea di un Capodanno da solo proprio non va giù. Per quanto ci sforziamo di essere positivi, l’impatto iniziale nei confronti di una prospettiva di questo genere fa storcere il naso (soprattutto se è la prima volta che capita). Ma perché?

Il motivo non sempre coincide con il fatto di essere soli. In molti casi addirittura è possibile perfino pregustare un certo piacere nel trascorrere un’intera giornata da single, senza dar conto a nessuno. Cosa ci disturba allora? La difficoltà più grande è rispondere all’imbarazzante domanda: “Cosa fai a Capodanno?”. Ecco alcuni suggerimenti per le risposte.

3 consigli per un Capodanno da solo

Analizziamo una ad una, tre delle ipotesi più probabili che possono portare a ritrovarsi da soli a Capodanno con i rispettivi consigli a seconda dello scenario.

Single dopo tanto tempo, con un po’ di budget extra da spendere

Il rapporto amoroso è andato a rotoli, i genitori vivono in un’altra città o sono anziani, tutti gli amici sono in coppia o in famiglia con bambini al seguito. Di certo, c’è qualcuno che ti accoglierebbe a braccia aperte ma proprio non ti va. È l’occasione giusta (ora o mai più) di prenotare un weekend fuori città. Ovviamente la destinazione dipende dall’umore e dai gusti personali. Può trattarsi di un hotel con animazione, di un agriturismo, di una baita in montagna.

In questo caso, la risposta fatidica sarà: “Vado in uno chalet in mezzo alla neve”. E tutti ribatteranno: “Da solo?!”. Sì. E ti invidieranno in silenzio.

Per la prima volta da soli ma senza possibilità di viaggiare

Immaginiamo anche in questo caso uno scenario poco piacevole, in cui sei triste perché il partner ti ha lasciato oppure sei in una nuova città, dopo un recente trasloco e senza amici. Inoltre non c’è budget a sufficienza per poter partecipare ad un viaggio organizzato o trascorrere qualche giorno in vacanza. Che fare?

Innanzitutto, organizzare un planning per l’intera giornata del 31 dicembre. In realtà trascorrere la mattinata non è complicato, le grandi città sono piene di iniziative ed eventi a cui partecipare oppure musei in cui poter girare un paio d’ore. I centri abitati più piccoli allestiscono di solito mercatini natalizi tra cui curiosare, in alternativa è possibile decidere di passeggiare per ore, percorrendo a piedi le zone più belle della città o il centro storico, entrando in libreria o facendo shopping.

Il consiglio è di rimanere fuori anche per la pausa pranzo, magari prendendo un aperitivo o gustando un panino su una terrazza al sole (se il tempo è clemente).

Nel pomeriggio, l’idea è di andare al centro commerciale e fare un po’ di spesa per la cena della sera. Stabilisci il menù che più ti piace, acquista una bottiglia di vino o di prosecco per festeggiare; pensa anche a tovaglia di carta e piatti di plastica (rossi e dorati) così da apparecchiare la tavola senza dover poi lavare anche le stoviglie.

In alternativa, con qualche decina di euro a disposizione, è possibile trascorrere due ore fantastiche in un centro benessere, tra sauna, hammam e idromassaggio oppure rilassandosi con un profumato massaggio.

Il vantaggio di impegnarsi queste attività è che, quando qualcuno telefonerà per chiedere cosa stai facendo, si accorgerà che sei fuori casa e di buon umore. L’effetto “Oh, poverino” è scongiurato.

A questo punto si avvicina l’ora di cena, è il momento di rientrare a casa.

Accendi il diffusore di essenze, il potere dell’aromaterapia ti sorprenderà. Riscalda bene la casa e fai una doccia bollente o un bel bagno, poi mettiti ai fornelli, guardando la tua trasmissione di cucina preferita (sul web) per imparare a cucinare quel piatto che hai sempre sognato. Un po’ di musica di sottofondo e un bicchiere di vino per rilassarti completeranno l’atmosfera.

La tv propone diversi programmi di intrattenimento, che in queste circostanze rappresentano una gradevole compagnia. In attesa della mezzanotte, ecco un suggerimento che potrà portare benefici nel corso di tutto l’anno che sta per arrivare. Si tratta di scrivere un pensiero per ogni persona conosciuta nel passato, di cui si sono perse le tracce nel corso del tempo. Amici del liceo, vecchie comitive delle vacanze al mare, compagni della palestra o del corso di chitarra…insomma un buon proposito per riallacciare rapporti lasciati nel dimenticatoio (complice l’aiuto dei social network). E fare in modo di trascorrere il prossimo Capodanno in compagnia, se il fatto di stare da soli in realtà ti pesa e vuoi che resti un’eccezione. In alternativa potete scrivere alcuni buoni propositi per il nuovo anno. Perché rimandare ulteriormente le buone azioni?

Da soli a casa, perché ammalati!

L’idea di trascorrere il Capodanno da solo ti atterriva e ora ti sembra meno pesante? Molto bene! Eppure c’è una condizione che, per quanto possa sembrare improbabile, è perfino peggiore. Progettare un Capodanno solitario (come suggerito al punto 2) e poi ritrovarsi al 31 dicembre con tosse, febbre o malanni di stagione!

Ebbene, a meno che non ci siano genitori o parenti nelle vicinanze, in questo caso occorre solo armarsi di tanta pazienza. L’unica possibilità è trascorrere la giornata a leggere o a guardare le serie tv preferite. Se hai bisogno di tisane calde o spesa al supermercato, può rivelarsi l’occasione giusta per conoscere il vicino di casa e chiedergli un favore. Per la cena invece, l’ideale è prenotare un servizio a domicilio o anche solo una mega pizza, con cui fare colazione pure il giorno seguente.

Con il buon proposito di rimandare al primo giorno disponibile il programma previsto al secondo punto di questo articolo.

…Felice anno nuovo!

Ti è già capitato di passare un Capodanno solitario e ci vuoi raccontare cosa hai fatto? Lascia un commenti qui sotto!

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