Vasilopita: La ricetta originale della torta di Capodanno greca

Oggi accantoniamo momentaneamente festoni, eventoni e concertoni, e ti parliamo di come preparare la Vasilopita, deliziosa e tradizionale torta di Capodanno greca.

Se ti appresti a trascorrere il Capodanno a casa e sei a corto di idee per il cenone, continua a leggere perché questa ricetta potrebbe fare al caso tuo!

LA VASILOPITA ED ALTRE TRADIZIONI DI CAPODANNO GRECHE

La Vasilopita è una torta che si mangia in Grecia la sera di Capodanno, allo scoccare della mezzanotte. La peculiarità di questa torta, soffice e gustosa, consiste nel fatto che al suo interno viene nascosta una moneta che rappresenta la buona sorte. Alla persona che troverà la moneta nella sua fetta toccherà, secondo la tradizione, un anno fortunato sotto tutti gli aspetti.

A preparare la Vasilopita insieme a noi oggi c’è Eleni, cara amica greca che di torte e buon cibo ne sa qualcosa. Ciao Eleni!

Eleni ci racconta che a Capodanno in Grecia, oltre a mangiare la Vasilopita, a mezzanotte è tipico aprire porte e finestre per far uscire, metaforicamente, l’anno vecchio e fare entrare quello nuovo.

La serata di Capodanno si trascorre in compagnia di amici, parenti e buon cibo. Allo scoccare della mezzanotte è inoltre tradizione rompere un melograno di fronte alla porta di casa: tanti più semi cadranno a terra, quanto più fortunato sarà l’anno appena iniziato.

VASILOPITA: LA RICETTA ORIGINALE GRECA

La ricetta della Vasilopita che ti proponiamo qui è di Akis Petretzikis (ricetta in inglese), simpatico cuoco greco che negli ultimi anni ha spopolato anche all’estero.

Non farti ingannare dal suo aspetto innocuo: la Vasilopita è leggera solo in apparenza, ma in realtà proprio leggera non è (come intuirai dai 300 gr di burro previsti dalla ricetta). Ad ogni modo, che sia leggera o meno, la torta è deliziosa, e per una volta l’anno il colesterolo può anche andare a farsi friggere!

INGREDIENTI

Nota: la ricetta originale della Vasilopita prevede due ingredienti difficilmente reperibili nei negozi italiani, ossia il mastice di Chios, pregiata resina vegetale ottenuta dalle piante di lentisco che crescono sull’Isola greca di Chios, e il mahlab, spezia aromatica utilizzata in Grecia ed alcuni paesi del Medio Oriente e che viene ottenuta dai semi di una particolare specie di ciliegio. Per la ricetta avete due opzioni: potete acquistare le spezie online (qui e qui) oppure ometterle del tutto.

  • 300 g di burro a temperatura ambiente
  • 250 g di zucchero a velo
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 7 g di mahlab (vedi nota sopra)
  • 2 g di mastice di Chios (vedi nota sopra)
  • ½ cucchiaino di noce moscata
  • 2 cucchiai di farina
  • buccia di 1 o 2 arance grattugiate
  • 1 g di vanillina
  • 4 uova a temperatura ambiente
  • 75 ml di latte intero
  • 400 g di farina
  • 1 cucchiaio di lievito per dolci
  • Zucchero a velo q.b. per guarnire

PREPARAZIONE

1. Preriscalda il forno a 180°

2. Lavora il burro e lo zucchero a velo con uno sbattitore elettrico (o meglio con un robot da cucina) finché il composto non sarà spumoso ed omogeneo. È importante che il burro sia a temperatura ambiente. Più il burro sarà morbido, tanto più soffice diventerà il composto.

A questo punto hai due opzioni, a seconda che tu abbia acquistato il mastice di Chios e il mahlab o meno.

– Se hai queste spezie a disposizione procedi come segue: in un contenitore a parte, trita il mastice e il mahlab insieme ad un cucchiaio di zucchero e a due cucchiai di farina. Unisci ora gli ingredienti tritati all’altro composto (punto 2) ed aggiungi la buccia d’arancia grattugiata, la noce moscata e la vanillina.

– Se invece il mastice e il mahlab non li hai, aggiungi direttamente la buccia d’arancia, la noce moscata e la vanillina al composto con burro e zucchero (punto 2).

3. Adesso aggiungi un uovo alla volta mentre continui a lavorare il composto con lo sbattitore elettrico.

step 1-4 della torta vasilopita

4. Unisci ora il latte e mescola il composto a mano, con una spatola o un cucchiaio di legno.

5. Aggiungi il lievito per dolci e la farina. In questo step è importante non mescolare troppo il composto, in quanto più questo verrà lavorato, meno soffice sarà la torta.

6. Imburra una teglia, spargici della farina e versaci il composto.

7. Ora arriva il bello! Prendi una moneta, rivestila con della carta alluminio e nascondila all’interno del composto prima di infornarlo.

8. Inforna per 45 minuti e, voilà, la Vasilopita sarà pronta! Aggiungi zucchero a velo a volontà e fai attenzione ai denti, perché la moneta fortunata potrebbe nascondersi proprio dentro la tua fetta!

step 4-8 ricetta vasilopita

Se sei curioso di vedere Akis, il famoso cuoco greco, in azione mentre prepara la Vasilopita, guarda la sua video ricetta qui sotto. Poco importa che il video sia in greco, l’importante è visualizzare i passaggi. Non ci resta che augurarti buon appetito!

 

Songkran: Tradizioni e origini del Capodanno thailandese

Chi capita in Thailandia durante il mese di aprile può avere la fortuna di partecipare al Songkran, il Capodanno thailandese. Il Songkran (movimento del sole all’interno dello zodiaco) viene infatti celebrato dal 13 al 15 aprile, date in cui il sole si sposta dal segno dei pesci a quello dell’ariete, e ha inizio l’anno buddista.

Chiamato anche Capodanno buddista, prevede l’abluzione purificatrice con l’intenzione di allontanare la cattiva sorte. A dispetto del nome, non lo si festeggia solo in Thailandia. Il Songkran va in scena anche in Myanmar, Sri Lanka, Cambogia e in Cina sud-occidentale. Paesi, questi, accomunati dalla stessa religione.

LA TRADIZIONE RELIGIOSA DEL SONGKRAN

Il Songkran è principalmente una festa religiosa e, in quanto tale, prevede riti ben precisi che vengono ripetuti ogni anno.

La tradizione religiosa vuole che, alla vigilia del Capodanno thailandese, tutti i cittadini si dedichino ad una scrupolosa pulizia della propria abitazione.

Il primo giorno, ha inizio la processione presso il wat (tempio buddista), dove i monaci ricevono in dono frutta, riso e dolci. Il secondo giorno del Songkran ha inizio la vera e propria cerimonia purificatrice del buddha, che consiste nel bagnare con dell’acqua tutte le statue della divinità presenti nel tempio.

Tuttavia la celebrazione del Capodanno buddista in Thailandia prevede anche rituali più festosi, onorati da tutti i cittadini attraverso il lancio dell’acqua sui dei passanti come atto purificatore. Si tratta di vere e proprie docce, eseguite con ogni mezzo possibile come bicchieri, secchi, canne dell’acqua e addirittura elefanti. Un rituale che potrebbe risultare anche piacevole, considerando i 30/35 gradi che ad aprile ci sono nel Paese.

L’ORIGINE DEL CAPODANNO THAILANDESE

La leggenda narra la storia di un giovane molto intelligente, con la capacità di comprendere il linguaggio degli uccelli. Le doti di questo giovane suscitarono parecchia invidia nel dio Kabil Maha Phrom, che decise di scendere sulla Terra per sfidarlo con tre indovinelli da risolvere in sette giorni. La posta in palio era la testa del perdente.

Vista la difficoltà degli indovinelli, il giovane decise di evitare la figuraccia fuggendo per togliersi la vita. Durante la fuga si fermò a riposare sotto un albero, dove riuscì ad ascoltare un’aquila che consolava i suoi piccoli affamati promettendo come cibo il corpo del malcapitato, morto dopo aver perso la sfida. Nel raccontare la storia degli indovinelli ai propri cuccioli, l’aquila si fece sfuggire le risposte. Il giovane le ascoltò e le scoprì, e tornò dal dio per sfidarlo e batterlo.

Kabil Maha Phrom fu costretto a privarsi della propria testa, che però rappresentava un grosso pericolo. Se avesse toccato la Terra avrebbe provocato un enorme esplosione, mentre se fosse stata gettata in mare l’avrebbe completamente prosciugato in seguito ad un’enorme ondata di calore. Per questi motivi la testa del dio venne depositata in una caverna sita nel paradiso delle divinità.

Dopo quella volta, ogni anno a turno, una delle sette figlie di Kabil Maha Phrom porta la testa del padre in processione, girando proprio come il sole intorno al monte Meru, dimora mitologica delle divinità buddiste. Una leggenda, questa, che aggiunge fascino ad una festività già di per sé affascinante.

Nawrūz, il Capodanno persiano: Cos’è, dove e come si festeggia

Il Capodanno persiano (Nawrūz in lingua persiana, Novruz/Norouz a seconda della pronuncia e dei dialetti) è considerato la festa più antica del mondo.

È una ricorrenza molto importante in terra asiatica, dove coinvolge una moltitudine di Paesi: l’Iran, l’Afghanistan, l’Azerbaigian, il Kurdistan, il Turkmenistan, il Tajikistan, l’Uzbekistan, il Kirghizistan, il Kazakistan, l’Iraq, il Pakistan e la Turchia (all’interno delle comunità persiane), ma anche la Serbia e l’Albania.

Il Capodanno persiano si festeggia il giorno dell’equinozio di primavera, che può essere il 20, il 21 o il 22 marzo. Nel 2022 questa ricorrenza cade il 20 marzo.

L’ORIGINE DEL CAPODANNO PERSIANO

Il termine Nawrūz nasce dall’unione delle due parole persiane nava (nuovo) e rəzaŋh (giorno). Significa dunque “giorno nuovo”, e veniva celebrato già dagli Achemenidi (nel VII – IV secolo): nel giorno del Nawrūz, i popoli delle nazioni sottomesse portavano doni all’Imperatore.

Tuttavia, alcuni studiosi ritengono che la sua origine sia addirittura antecedente e che il Capodanno persiano sia un retaggio dello zoroastrismo. La sua nascita viene imputata al leggendario re persiano Yima, deciso ad istituire un giorno per la celebrazione della primavera.

Poi, nel 487 a.C., l’imperatore persiano Dario decise di celebrare il Nawrūz nel suo palazzo di Persepoli (poiché il sole, quell’anno, cadeva esattamente nel mezzo dell’osservatorio astronomico della residenza).

Ad “ufficializzare” il Capodanno persiano fu però la dinastia dei Parti (248 a.C. – 224 d.C.), che fece del Nawrūz la più importante festa dell’anno, con tradizioni quali l’udienza pubblica del re, lo scambio dei doni e la grazia ai prigionieri.

COME VIENE FESTEGGIATO IL NAWRŪZ IN IRAN

Per il popolo curdo, il Capodanno persiano è oggi una festa importantissima. Per chi segue la religione baha’i è una festa religiosa ma, per tutti, è un momento d’unità nazionale.

KHANE TEKANI: IL RINNOVO DELLA CASA

Il Paese in cui la festa è più sentita è l’Iran, suo luogo di nascita. Qui i festeggiamenti si aprono con il Khane Tekani, simile alle nostre pulizie di primavera: così come la natura si rinnova, anche la casa viene messa a nuovo. Le famiglie usano acquistare mazzi di girasoli e giacinti, ed organizzano visite a parenti e amici. Visite, queste, che nel giorno del Nawrūz si traducono in un pranzo attorno ad una tavola vestita a festa.

CHAHȂRSHANBE SÛRÎ: LA FESTA DEL FUOCO

L’ultimo mercoledì dell’anno va in scena invece la festa del fuoco, Chahârshanbe Sûrî, per celebrare la vittoria della luce sulle tenebre. Le persone escono in strada e appiccano piccoli fuochi, su cui i ragazzi saltano cantando versi tradizionali. In alcuni Paesi si rompono anfore di terracotta, simbolo di buona fortuna, in altri si fa un nodo al fazzoletto chiedendo ad un amico o ad un parente di scioglierlo.

HAFT SÎN: IL PRANZO CON SETTE ELEMENTI

Ciò che rende ancor più speciale il Capodanno persiano è però il cosiddetto Haft Sîn, che segue regole ben precise. In tavola devono essere portati sette elementi i cui nomi cominciano per s (sin, per l’appunto): in questo modo ci si assicura prosperità, fortuna e longevità.

L’APPARECCHIATURA DELLA TAVOLA

quadretto con augurio di buon nowruz e tavola imbadita a festa sullo sfondo

Ci sono anche precise regole da seguire nell’apparecchiatura della tavola, che prevede l’uso di fiori, del libro sacro letto in famiglia, di candele e della bandiera persiana. Inoltre, è indispensabile porre sul tavolo una ciotola d’acqua su cui galleggia una foglia di vite (simbolo, rispettivamente, della trasparenza della vita e della sua caducità), e anche uno specchio. La tavola, così imbandita, resta per tredici giorni prima d’essere sparecchiata.

COSA SI MANGIA DURANTE IL CAPODANNO PERSIANO?

  • chicchi di lenticchie, orzo o frumento germogliati (sabzeh)
  • samanu, preparazione a base d’orzo germogliato e tostato
  • frutti secchi d’oleastro (senjed)
  • aglio (sîr)
  • mele rosse (sîb)
  • bacche di Sommacco (somaq)
  • aceto (serkeh)

Il dolce tipico è il Samanu, budino dolce di grano germogliato.

I sette elementi che compongono l’Haft Sîn non si mangiano, per la verità: sono soltanto un augurio. Il pranzo si compone invece di tante pietanze tipiche, secondo le tradizioni della famiglia.

COME SI FESTEGGIA IL CAPODANNO PERSIANO NEGLI ALTRI PAESI

In Afghanistan, il Nowrūz è conosciuto come “il giorno del contadino”. I festeggiamenti durano quindici giorni e si concludono con la celebrazione del nuovo anno afghano (l’1 marzo).

I Curdi, invece, lo festeggiano tra il 18 e il 21 marzo con danze, canti e falò notturni. Le donne indossano abiti coloratissimi, gli uomini portano le bandiere coi colori del popolo curdo (rosso, verde, giallo). Per loro è uno straordinario momento d’unità nazionale, specialmente per via delle persecuzioni del passato: in Turchia la sua celebrazione è stata vietata fino al 2000 e, chi veniva sorpreso a festeggiarlo, veniva punito con l’arresto e la violenza.

Chi segue la religione bahai, festeggia il Nowrūz come il primo giorno del calendario bahai, che arriva in conclusione dei 19 giorni di digiuno.

Il Capodanno persiano è festeggiato in tutte quelle città del mondo in cui sono presenti le comunità iraniane, a cominciare da Londra fino a Los Angeles e Toronto. In Italia, invece, lo si festeggia a Roma. Ovunque viva una famiglia curda, il giorno dell’equinozio di primavera è una grande festa.

Capodanno in aereo, tutto quel che c’è da sapere

Ebbene sì: festeggiare il Capodanno in aereo è possibile. Alcune compagnie non danno importanza alla ricorrenza e trattano i voli della notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio come un qualsiasi altro volo. In questo caso allo scoccare della mezzanotte non succede nulla (tranne forse un annuncio da parte del personale di volo). Ci sono però anche compagnie che organizzano brindisi di mezzanotte e piccole feste in quota. Se ti appresti a dare il benvenuto al nuovo anno in volo, leggi questa nostra mini guida per sapere cosa t’aspetta!

PERCHÉ FESTEGGIARE IL CAPODANNO IN AEREO?

  • Puoi risparmiare considerevolmente sul costo del biglietto aereo e dell’hotel (la notte del 31 è una delle più care da passare in albergo);
  • È la scelta perfetta se odi il Capodanno e vuoi fuggire dai classici cenoni;
  • Rappresenta un modo alternativo per dare il benvenuto al nuovo anno;
  • Sarà come viaggiare nel tempo: se ti trovi a bordo di un volo intercontinentale, a seconda che voli verso ovest o est, potrai ritrovarti a festeggiare lo scoccare della mezzanotte più volte (se voli verso ovest) o trovarti nel nuovo anno prima del previsto (se voli verso est).

COME ORGANIZZARE UN CAPODANNO IN AEREO FAI DA TE

Non tutte le compagnie aere sono preparate a celebrare lo scoccare della mezzanotte, soprattutto quelle che coprono tratte brevi. Per questo, se ai festeggiamenti non vuoi rinunciare, ti consigliamo di partire preparato con i nostri suggerimenti qui sotto.

ASSICURATI DI ATTERRARE INTORNO A MEZZANOTTE

La prima regola per organizzare un Capodanno in aereo? Fare in modo d’essere in discesa allo scoccare della mezzanotte! Come ben saprai, la maggior parte delle metropoli organizza fuochi d’artificio per celebrare il nuovo anno. Poche persone hanno la possibilità di vedere questi spettacoli pirotecnici dall’alto, ma se prenoti un volo con atterraggio tra le 00.00 e le 00.30 (ora locale), è esattamente ciò che di cui godrai: una veduta aerea dei fuochi d’artificio della città di destinazione. È un’esperienza da fare una volta nella vita, specialmente se voli verso le maggiori città d’Asia o del Sudamerica, dove gli spettacoli pirotecnici sono davvero impressionanti.

COME PASSARE IL TEMPO IN VOLO

Se atterrare verso la mezzanotte per vedere i fuochi d’artificio dall’alto non è un’opzione, potrai comunque prepararti a trascorrere una serata divertente in aereo. Se sei in compagnia, puoi sfidare il tuo compagno di viaggio ad una partita a carte, nomi, cose, città”, all’Impiccato, oppure alla classica battaglia navale. Attento però a non svegliare il vicino di sedile! Se invece viaggi da solo, puoi cogliere l’occasione per stilare una lista di buoni propositi per l’anno nuovo oppure rilassarti con un libro da colorare per adulti (noi ti consigliamo “Il giardino segreto” di Johanna Basford oppure, rimanendo in tema Capodanno, “Happy new year around the world” di Sylvia Walker).

PREPARATI A BRINDARE IN VOLO

Se al classico brindisi di mezzanotte non vuoi rinunciare e non sei sicuro di poter reperire le bollicine in areo, ti consigliamo di partire preparato. Prima di salire a bordo fai una tappa al Duty Free e compra una bottiglietta di spumante. Gli snack, non essendo liquidi, potrai portarli direttamente da casa insieme a un paio di bicchieri per il brindisi. Cin cin!

LE MIGLIORI COMPAGNIE PER PASSARE IL CAPODANNO IN AEREO

Tra brindisi gratuiti e spettacoli improvvisati, alcune compagnie aeree ti faranno dimenticare che stai festeggiando il Capodanno a bordo di un aereo. Vediamo quali sono le migliori tra cui scegliere.

EMIRATES

Emirates è da anni tra le migliori compagnie aeree al mondo, grazie al comfort e al lusso offerto ai passeggeri. Il Capodanno in aereo, se si vola con la compagnia di Dubai, fa rima con brindisi gratuito (alcolico o analcolico) in un’atmosfera di festa. Questo, per tutti i voli. Ma se scegli un volo che atterra verso la mezzanotte, e voli in prima classe, ti godrai i fuochi d’artificio da una posizione privilegiatissima.

AIR NEW ZEALAND

Air New Zealand è nota per il suo stile eccentrico in ogni fase del volo, dalle esilaranti istruzioni alle battute in fase d’atterraggio e di sbarco. Una tradizione, questa, che continua a Capodanno. Sebbene non ci sia una politica specifica, i passeggeri in volo a mezzanotte del 31 dicembre possono aspettarsi spettacoli improvvisati, champagne gratis e persino assistenti pronti a cantare. Tutto dipende dalla creatività dell’equipaggio di turno!

HAWAII AIR

I voli Hawaii Air verso qualsiasi destinazione, alla vigilia di Capodanno, sono considerati tra i più divertenti, celebrativi e stravaganti del mondo. Lo spirito dell’Aloha è insito nella compagnia, soprattutto durante le festività. Ancora meglio se si vola verso Honolulu o altri aeroporti delle Hawaii: l’ospitalità tipica hawaiana ti accoglierà fin dal momento in cui sbarcherai, e il clima tiepido ti farà dimenticare d’essere in inverno.

VIRGIN ATLANTIC

Tutto ebbe inizio nel 2015, quando l’equipaggio di un volo tra Orlando e Manchester decise di intrattenere i passeggeri con un numero di ballo. Una decisione spontanea, che ben presto fece il giro della stampa e del web. Da allora la tradizione non si è più fermata.

FESTEGGIA IL CAPODANNO DUE VOLTE

A BORDO DI UN JET PRIVATO

Riservato a chi è (molto) ricco, il Capodanno a bordo di un jet privato consente di festeggiare per ben due volte. Negli anni scorsi lo ha proposto PrivateFly, con festeggiamenti a Sydney la notte del 31 dicembre, partenza il 1° gennaio alle 2 del mattino, e arrivo a Los Angeles quando ancora sono le 18.00 dell’ultimo giorno dell’anno. Il costo? Poco più di 7mila dollari a passeggero. Certo, non un’idea per tutti, ma sicuramente un’esperienza indimenticabile.

PASSANDO LA LINEA INTERNAZIONALE DEL CAMBIO DI DATA

Se festeggiare una sola volta non ti basta e ti trovi per caso alle Isole Samoa per festeggiare l’ultimo Capodanno del pianeta, potrai cogliere l’occasione per celebrare l’arrivo del nuovo anno due volte iniziando il viaggio alle Samoa Occidentali e proseguendo per le Samoa Americane, tra cui giace l’immaginaria linea del cambio di data. Per farlo ti basta volare con Samoa Airways tra Apia (Samoa Occidentali) e Pago Pago (Samoa Americane).

Ti è già capitato di trascorrere il Capodanno in aereo? Raccontacelo nei commenti qui sotto!

Se invece sei a caccia di altre idee originali per trascorrere l’ultimo dell’anno, ti consigliamo di leggere anche il nostro articolo sul Capodanno in treno!

Capodanno a Times Square: Cosa devi sapere per passarlo al meglio

AGGIORNAMENTO CAPODANNO 2022:

Il Capodanno a Times Square 2022 potrà essere visto anche online. L’evento verrà mostrato in diretta nel video player qui sotto a partire dalle 6:00 del mattino del 1/1/22 ore italiane (ore 00:00 del 31/12/21 a New York). Per non rischiare di perdere il grande evento, ti consigliamo di collegarti qui già qualche minuto prima delle 6:00. Buon divertimento e buon anno!

 

Andare a New York per Capodanno e non partecipare alla famosa festa a Times Square sarebbe come andare in vacanza in Sicilia senza nemmeno mangiare un cannolo.

La festa è diventata una tradizione dal 1907: ogni anno si radunano in piazza circa un milione di persone per dare insieme il benvenuto all’anno nuovo. Durante l’evento, che viene trasmesso in diretta televisiva in tutto il mondo, si esibiscono cantanti famosi ed esattamente un minuto prima che scocchi la mezzanotte inizia la discesa della sfera illuminata a LED: si tratta del famoso “ball drop”. A mezzanotte vengono lanciati in aria migliaia di bigliettini, o “confetti” come si chiamano in inglese, con i desideri per l’anno nuovo.

STORIA DEL CAPODANNO A TIMES SQUARE

Forse non tutti sanno che ad aver dato inizio a questo evento, più di 100 anni fa, è stato il quotidiano newyorkese New York Times. Nel 1904 l’azienda decise di spostare i suoi uffici nella zona uptown a Manhattan, per l’appunto a Times Square, che all’epoca era un luogo decentrato e soprattutto poco (e mal) frequentato. Per rivalutare la zona, il New York Times decise di organizzare i festeggiamenti per il Capodanno 1904-1905 in piazza, con tanto di fuochi d’artificio.

Il risultato fu un vero successo! A partecipare all’evento vi furono centinaia di migliaia di persone, ma vi fu il problema del fumo e della polvere dei fuochi d’artificio che discesero sulla folla. Per risolvere questo problema, nel 1907 il New York Times ebbe un’idea geniale: sostituì i fuochi d’artificio con una palla di ferro illuminata che scendeva sulla folla, sfruttando una delle nuove tecnologie dell’epoca: l’elettricità.

…Nessuno aveva mai visto nulla di simile! A far discendere la palla di ferro durante il countdown era un team di 6 persone che tirava delle corde a mano. Questo sistema di discesa manuale è stato utilizzato fino al 1995, per esser poi rimpiazzato da un sistema di discesa computerizzato. Nel corso degli anni la famosa palla di Times Square ha cambiato look molte volte, fino ad assumere lo scenografico aspetto attuale con luci a LED colorate.

CONSIGLI UTILI PER IL CAPODANNO A TIMES SQUARE

Per partecipare al Capodanno a Times Square non serve acquistare un biglietto, i festeggiamenti sono gratuiti. Arrivare impreparati può però causare sorprese (non necessariamente piacevoli) e a volte anche stress non da poco. Per questo, prima di mischiarti tra la folla, ti consigliamo di leggere i consigli qui sotto per prepararti al meglio alla serata.

1. ARRIVA VERSO L’ORA DI PRANZO

L’ideale sarebbe arrivare a Times Square verso l’ora di pranzo, più o meno per l’una. Intorno a quell’ora le strade attorno alla piazza vengono chiuse e la polizia inizia ad indirizzare la folla verso i diversi settori. Prima arriverai, migliore sarà la tua visione del ball drop e del palco.

2. SCRIVI IL TUO DESIDERIO

Allo scoccare della mezzanotte vengono lanciati in aria centinaia di migliaia di bigliettini che contengono i desideri per il nuovo anno. Una cosa carina da fare è scrivere il proprio desiderio su uno dei bigliettini. Chiunque può farlo! La procedura è semplice e può essere effettuata online su questo sito. Ricordati di scrivere il tuo desiderio entro il 28 di dicembre 2021, altrimenti verrà stampato per il Capodanno dell’anno successivo!

3. ARMATI DI SANTA PAZIENZA

L’attesa per l’evento è molto lunga e le persone sono numerosissime. Non arrabbiarti dunque se qualcuno ti spintona: con tutte le persone che ci sono intorno a te è normale invadere un poco lo spazio altrui. Non farci troppo caso e pensa alla bella serata che ti aspetta.

4. MANGIA PRIMA DI ENTRARE IN PIAZZA

Non solo perché rimanere a stomaco vuoto durante l’evento ti metterà di cattivo umore, ma anche perché una volta entrato nel tuo settore non potrai uscire fino alla fine dell’evento. Se esci a comprare da mangiare non ti sarà permesso rientrare.

5. BEVI POCO

Un’altra cosa molto importante è bere poco. In piazza non ci sono bagni. Se sai di avere la vescica debole ti consigliamo di indossare un bel pannolone. Non scherziamo. Un sacco di gente l’ha fatto e non se n’è pentita!

6. EVITA DI PRENDERE IL TAXI PER RAGGIUNGERE TIMES SQUARE

Le strade attorno alla piazza vengono chiuse per l’occasione ed il traffico nelle strade limitrofe aumenta in maniera esponenziale. Rischieresti solo di stressarti prima che lo spettacolo abbia inizio. Prendi invece la metropolitana e scendi un paio di fermate prima di Times Square. La fermata di Bryant Park, per esempio, può essere una buona opzione. Il parco in inverno è molto affascinante, soprattutto se visto per la prima volta.

7. VESTITI IN MANIERA ADEGUATA

A New York l’inverno non scherza, soprattutto se devi passare così tante ore all’aria aperta. La temperatura in quel periodo può scendere fino a 15 gradi sotto zero! Lascia pure i tacchi in albergo e rimpiazzali con un paio di comodi scarponcini. Indossa  diversi strati, alcuni dei quali rigorosamente di lana. Non dimenticarti il cappello, a New York tira quasi sempre vento.

8. PORTA CON TE SOLO LO STRETTO NECESSARIO

Primo perché non è consentito portare con te zaini o borse grandi per motivi di sicurezza. Secondo perché avere con te cose superflue ti appesantirà solo e ti farà stancare facilmente. Sii minimalista: porta con te un po’ di contanti e i documenti più importanti in un borsellino, le chiavi della camera d’albergo, il cellulare ed un bel sorriso.

9. NON ESSERE TIMIDO!

Partecipare alla festa di Capodanno a Times Square è un’occasione unica nella vita. È anche un’ottima opportunità per conoscere gente proveniente da ogni dove che potrai ovviamente rivedere durante il tuo soggiorno in città o, perché no, in qualche altra parte del mondo! Non essere timido dunque. Rispolvera un po’ il tuo inglese e attacca bottone con i tuoi vicini. Non te ne pentirai.

10. NON VUOI SCENDERE IN PIAZZA? PARTECIPA AD UNA FESTA IN UN ROOFTOP BAR

Di solito gli hotel che hanno la vista su Times Square organizzano feste nei loro rooftop bar. Certo, sono un po’ costosi, ma se la confusione della piazza non fa per te da lì potrai goderti lo spettacolo al caldo, senza troppo stress e con un buon cocktail in mano. Dai un’occhiata al Bar54 dell’Hyatt di Times Square oppure al The View al Marriott Marquis.

LINK UTILI

Programma ufficiale della serata a Times Square – il programma ufficiale verrà pubblicato a Dicembre
Virtual wishing wall – il sito su cui potrete scrivere il vostro desiderio per l’anno nuovo
Festa di Capodanno al Bar54 dell’Hyatt Times Square
Pacchetti di Capodanno al Marriott Marquis di Times Square

OFFERTE PER IL TUO SOGGIORNO DI CAPODANNO A NEW YORK



Booking.com

Vuoi condividere con noi la tua esperienza di Capodanno a Times Square? Scrivi un commento qui sotto!

Capodanno a Les Deux Alpes: Per gli amanti dello sci

Nota località turistica francese, gettonatissima dagli sciatori, Les Deux Alpes è la meta perfetta per un Capodanno all’insegna dello sport. Qui si trova il ghiacciaio sciabile più grande d’Europa, i chilometri di piste sono ben 220, e gli Aprés-Ski sono tra i più glamour del continente.

Ma come organizzare il proprio Capodanno a Les Deux Alpes e cosa fare nei giorni che lo precedono o che lo seguono? Scopriamolo insieme.

CAPODANNO A LES DEUX ALPES: COSA C’È DA SAPERE

Il Capodanno sulle Alpi è sempre un Capodanno magico, con le feste in baita al termine d’una giornata sugli sci.

Meta ideale per un Capodanno con gli amici, la sera del 31 dicembre si comincia a festeggiare alle 17.45 con “Les 2 Alpes Ski Show”. Un vero e proprio spettacolo (attualmente in pausa per via della pandemia), con fiaccolata sulle piste, dimostrazioni di sci, vino, cioccolata calda e fuochi d’artificio.

Il Capodanno a Les Deux Alpes è, prevalentemente, un Capodanno nei rifugi. Sebbene la maggior parte di chi trascorre qui la sua settimana bianca preferisca affittare una baita con gli amici, e festeggiare con un cenone casalingo prima di divertirsi in uno dei tanti locali che il paese offre.

Se oltre a Les Deux Alpes ti interessano anche altre località di montagna, ti consigliamo di leggere la nostra mini guida al Capodanno sulla neve!

COSA FARE A LES DEUX ALPES

A Les Deux Alpes ci viene soprattutto chi intende sfruttare la bellezza e l’adrenalina che il suo comprensorio offre.

Come il nome stesso suggerisce, la prestigiosa stazione si estende sui due versanti delle Alpi: Venoste e Mont de Lans. Fondata nel 1946, la sua popolarità non ha mai smesso di crescere. Il merito va a quei 220 chilometri di piste su quattro settori, con altitudini comprese tra i 1300 e i 3600 metri: Mont de Lans village, Vallée Blanche, Les Crêtes e le vette tra 2.600 metri e 3.600 metri.

Poco importa, quale disciplina si ami: a Les Deux Alpes ci sono 89 piste, una ski-area a 1.800 metri distante meno di un chilometro dal centro, e la possibilità di divertirsi per i principianti come per gli sciatori più esperti, anche in notturna. Chi sceglie di trascorrere il Capodanno a Les Deux Alpes, tuttavia, lo fa prevalentemente per il suo ghiacciaio, con le 40 piste facili e le 20 intermedie. Il tutto, circondati da un panorama unico, per cominciare l’anno circondati dalle bellezze naturali.

COME ARRIVARE A LES DEUX ALPES

Les Deux Alpes può essere raggiunta in auto dall’Italia, attraverso l’autostrada Torino-Frejus. Esci ad Oulx, prosegui per Monginevro fino a Claviere e – una volta superato il valico – segui le indicazioni per Briançon in direzione Col du Lautaret. Al lago di Chambon incrocerai il bivio per Les Deux Alpes. In alternativa, è possibile passare dal Frejus: guida fino a Grenoble, imbocca la tangenziale per Briançon ed esci a Vizille, Le Bourg d’ Oisans.  Giungerai così al lago di Chambon.

Se preferisci spostarti in treno, puoi prendere da Torino Porta Nuova il regionale Oulx- Cesana-Claviere-Sestriere, scendere ad Oulx e da qui proseguire in taxi; oppure puoi prendere da Torino Porta Susa, Milano, Novara o Vercelli l’alta velocità con fermata ad Oulx.

L’aeroporto più vicino è quello di Torino Caselle. Da qui parte il charter-bus che arriva fino ad Oulx.

MIGLIORI OFFERTE PER IL TUO SOGGIORNO A LES DEUX ALPES



Booking.com

Capodanno a New York: Cosa fare nella Grande Mela?

New York è una delle mete più ambite in tutto il mondo, per i suoi grattacieli spettacolari, per le sue ambientazioni romantiche e per le sue attrazioni turistiche che richiamano ogni anno milioni di visitatori. Protagonista in molte canzoni e sfondo di diversi film hollywoodiani, New York a Capodanno diventa davvero l’ombelico del mondo, una meta gettonatissima per i turisti di ogni angolo del globo. La “Grande Mela” offre scenari e panorami molto romantici e suggestivi, capaci di scavare a fondo nell’animo del visitatore lasciandogli un ricordo dolcissimo ed indelebile nella memoria.

Vediamo insieme cosa fare e cosa visitare a New York in questo periodo dell’anno così magico.

COSA VISITARE A NEW YORK

La principale attrazione di New York è ovviamente la Statua della Libertà, che rappresenta una sorta di biglietto da visita della città. Lady Liberty, come la chiamano affettuosamente i newyorkesi, si trova su un isolotto sul fiume Hudson nella baia di New York. É il monumento simbolo della città, uno dei più conosciuti in tutto il mondo, quindi una tappa da queste parti è d’obbligo. Merita sicuramente una visita anche l’One World Trade Center, il complesso inaugurato nel 2015 e costruito proprio nei pressi dove un tempo svettavano le Torri Gemelle. Secondo le unità di misura statunitensi la torre dell’One World Trade Center è alta 1776 piedi, una cifra voluta e non casuale poiché simboleggia la data della dichiarazione di indipendenza degli USA, come simbolo della forte volontà di rinascita della città dopo i terribili attentati del 2001.

Altra magnifica attrazione newyorkese è il ponte di Brooklyn, che collega Manhattan a Brooklyn. Concluso nel 1883, rappresenta una delle più grandi opere ingegneristiche del 19° secolo ed uno dei ponti sospesi più lunghi al mondo. Soprattutto la sera, con le mille luci colorate, il ponte di Brooklyn è un vero e proprio spettacolo per gli occhi. Naturalmente queste sono solo alcune attrazioni da visitare a New York, suddivisa in vari quartieri caratteristici e suggestivi come Little Italy, Chinatown, Chelsea, ecc. Non mancano certo i musei per gli appassionati d’arte ed i tipici ristoranti per le buone forchette.

CAPODANNO A TIMES SQUARE

Adesso entriamo nel vivo del Capodanno a New York, scoprendo le cose da fare e da vedere nella notte di San Silvestro. L’appuntamento più spettacolare del Capodanno newyorkese è a Times Square, dove una folla oceanica si riversa fin dal pomeriggio per ammirare la Ball Drop, una grande sfera che scandisce il countdown scendendo verso la gente per illuminarsi allo scoccare della mezzanotte. Negli ultimi secondi dell’anno tutti i presenti esprimono i loro desideri di felicità e di prosperità, in un tripudio di colori, brindisi e luci con il lancio di confetti, coriandoli e l’immancabile festa pirotecnica con fuochi d’artificio che illuminano il cielo newyorkese.

Per guadagnarsi un posto d’onore a questo magnifico evento, la New Year’s Eve Ball, bisogna muoversi con largo anticipo. L’attesa non sarà confortevole a causa del freddo, della folla e della difficoltà di recarsi nei servizi igienici, ma la pazienza sarà ripagata da un evento unico al mondo. Tuttavia nella zona circostante ci sono diversi locali e ristoranti da cui ammirare lo spettacolo della Ball Drop gustandosi un lauto cenone. I prezzi sono decisamente alti, ma almeno una volta nella vita si può fare un strappo alla regola per godersi un Capodanno a New York da favola.

Qui troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno per sapere come trascorrere al meglio il Capodanno a Times Square (come muoversi in piazza, quando arrivare sul luogo, come verstirsi, cosa portare con sé, ecc.).

Siccome ogni 31 dicembre si radunano a Times Square centinaia di migliaia di persone, perdere di vista i propri amici è un evento piuttosto comune. Può dunque tornarti utile anche questo articolo in cui ti spieghiamo per filo e per segno come ritrovare i tuoi amici in mezzo alla folla.

Dopo lo stop dello scorso anno, per festeggiare il Capodanno 2022 a Times Square, si tornerà finalmente tutti insieme in piazza, ma potranno accedere solo le persone in possesso di certificato vaccinale o di un test con risultato negativo

CROCIERA DI CAPODANNO A NEW YORK

Ci sono anche alternative suggestive e romantiche, come la crociera di Capodanno nella baia di New York. In un contesto meno affollato potrai vivere un’esperienza unica e indimenticabile, con vari menu a scelta per ammirare lo spettacolo pirotecnico allo scoccare della mezzanotte. A bordo di lussuosissimi yacht o di eleganti barche potrai ammirare i monumenti più belli della città illuminati in un tripudio di luci e colori, come la Statua della Libertà, il ponte di Brooklyn, l’Empire State Building, Ellis Island, ecc. A bordo non mancheranno feste, eventi e spettacoli per socializzare e ballare con la musica dal vivo.

Ci sono diverse tipologie di crociere disponibili a Capodanno. Vediamo quali:

CROCIERA CON OPEN BAR – DURATA 3:00 ORE – 174,26€

Questa è a nostro avviso la tipologia di crociera migliore, nonché la nostra preferita, per il suo rapporto qualità-prezzo. Il battello della Circle Line, una delle compagnie di navigazione più conosciute della città, partirà alle 22:00 puntuale dal Pier 83, nel quartiere di Hell’s Kitchen. A bordo del battello godrai di una spettacolare vista sullo skyline illuminato di Manhattan ed un – altrettanto spettacolare – open bar. Il rientro è previsto per l’1:00 circa.

Il molo è raggiungibile facilmente in metro, in quanto si trova a pochi isolati di distanza dalle fermate di 50th Street e 42nd Street (linee A, B, C). Ti sconsigliamo vivamente di arrivarci in taxi: rischieresti di rimanere bloccat* nel traffico infernale dell’ultimo dell’anno. D’altronde, ci sarà un motivo se questo quartiere si chiama Hell’s Kitchen.

Per maggiori info ed acquisto biglietti clicca qui.

GALA DI CAPODANNO CON CENONE – DURATA 4:30 ORE – 378,33€

Il Gala di Capodanno a bordo del “Hornblower Hybrid” avrà inizio alle 21:30, orario in cui il battello lascerà South Street Seeport, vicino al Financial District, per navigare le acque dell’East River. Durante questa mini crociera, della durata di 4:30 circa, godrai di una vista a dir poco mozzafiato su Manhattan, inclusa la Statua della Liberta, Ellis Island e la Freedom Tower, la torre costruita dove una volta si ergevano le Torri Gemelle. Compresi nel biglietto ci saranno una cena con 5 portate, brindisi di mezzanotte e festa con DJ per dare il benvenuto al nuovo anno. Il biglietto costa 378,33€ a persona. Clicca qui per maggiori info e per prenotare i biglietti.

CROCIERA-BRUNCH DI CAPODANNO – DURATE 2:30 ORE – 95,45€ 

Se per la notte del 31 hai già fatto programmi ma non vuoi tornare a casa prima di aver cicumnavigato Manhattan, ti potrà interessare fare un brunch a bordo di uno yacht il primo gennaio. Si sale in barca alle 12:30 e si rientra alle 15:00 circa. A bordo troverai staff amichevole e open bar. Fatti un drink e goditi lo spettacolo. Il biglietto costa 95,45€ a persona. Clicca qui per maggiori info e prenotazioni.

FUOCHI D’ARTIFICIO A CENTRAL PARK

Central Park rappresenta una splendida cornice dove ammirare lo spettacolo dei fuochi pirotecnici della durata di circa un quarto d’ora. Intorno alla zona vengono organizzati spettacoli d’intrattenimento nei bar e nei locali circostanti. Se invece preferisci startene al chiuso e al riparo, potrai scegliere tra le tantissime discoteche che organizzano veglioni di Capodanno oppure dei caratteristici locali dove ascoltare del buon jazz di qualità.

TOUR DELLE LUCI NATALIZIE A BROOKLYIN

tour delle luci natalizie a new york

Se ti avanza un po’ di tempo nella Grande Mela, ti suggeriamo di partecipare al tour delle luci natalizie organizzato da NYC Go, ente ufficiale del turismo newyorkese. Gli americani, si sa, vanno matti per le decorazioni natalizie appariscenti. Perché dunque non cogliere l’occasione per fare un giro a Dyker Heights, nel cuore di Brooklyn, dove potrai ammirare le decorazioni natalizie più trash – ehm, volevo dire appariscenti – di tutti gli Stati Uniti? Sull’autobus diretto a Dyker Heights verranno trasmesse serie TV natalizie e canzoni natalizie alla radio. Insomma, questo tour sarà anche un po’ pacchiano, ma sicuramente anche uno dei pezzi forti della tua vacanza!

IL BAGNO DI CAPODANNO A CONEY ISLAND

Chi di noi non ha mai sentito parlare del quartiere dell’intrattenimento Coney Island? Se ti è venuto in mente il celebre film “I Guerrieri della notte” sì, è  proprio la piccola penisola a est di Manhattan entrata nell’immaginario collettivo grazie alla ruota panoramica Wonder Wheel. Proprio qui, il primo giorno dell’anno c’è un evento davvero entusiasmante, anche se meno conosciuto rispetto al Ball Drop: è il Bagno di Capodanno a Coney Island, nelle gelide acque dell’Oceano. Cosa ne dici di iniziare l’anno nuovo con un bel tuffo in una cornice così eccentrica?

COME VESTIRSI A CAPODANNO A NEW YORK

New York è una delle città più natalizie al mondo, ma nonostante il calore umano che si respira nella Grande Mela le temperature sono decisamente rigide. Nel periodo compreso tra dicembre e gennaio le temperature in genere oscillano intorno agli zero gradi. Molto dipende anche dalle correnti: quelle meridionali infatti possono portare un clima mite anche in pieno inverno, mentre quelle settentrionali portano un vento pungente e nevicate abbondanti. Per evitare ogni inconveniente, ti consigliamo di mettere in valigia un bel piumino, sciarpa, guanti, cappello e dei maglioni di lana.

Capodanno a Dubai: Viaggio nella capitale dello sfarzo

Se c’è un’esperienza che tutti dovrebbero fare, almeno una volta nella vita, è festeggiare il Capodanno a Dubai. Qui, dove la meraviglia sorprende ad ogni angolo, le feste assumono un significato tutto nuovo. I party sono elevati all’ennesima potenza, i centri commerciali si vestono d’addobbi. Il lusso s’avverte nell’aria, e le temperature miti ti consentono d’indossare l’outfit che vuoi (difficile veder la colonnina scendere sotto i 20°C).

Come festeggiare il Capodanno a Dubai? Ecco qualche idea.

AMMIRA I FUOCHI D’ARTIFICIO AL BURJ KHALIF

burj khalif a dubai, il grattacielo più alto del mondo
Il Burj khalif, il grattacielo più alto del mondo

I fuochi d’artificio di Dubai sono tra i più belli del mondo. Ecco perché sedersi ad aspettarli sotto il Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo diventato simbolo di Dubai, è la più classica delle scelte per chi trascorre qui il suo Capodanno. Tra le principali attrazioni turistiche degli Emirati Arabi Uniti, l’ultima notte di dicembre il grattacielo fa da sfondo ad uno spettacolo pirotecnico senza eguali. Puoi acquistare un biglietto per salirci, oppure goderti i fuochi d’artificio dal Dubai Mall.

PRENOTA UNA CROCIERA DI LUSSO

Il modo migliore per ammirare lo skyline di Dubai è dall’acqua: ecco perché qui le crociere di Capodanno sono gettonatissime. Salirai a bordo d’una lussuosa imbarcazione, con vetrate e terrazze panoramiche. Ti godrai i fuochi d’artificio senza il caos delle strade e gusterai una cena gourmet. In alternativa, se il budget te lo consente, puoi noleggiare uno yacht privato che ti conduca lungo il Dubai Creek o la Marina.

CENA ALL’ATLANTIS THE PALM

vista dall'alto dell'hotel atlantis the palm di dubai
Vista dall’alto dell’hotel Atlantis The Palm

Uno dei posti più belli da visitare a Capodanno a Dubai è l’hotel Atlantis The Palm che, però, durante le feste può essere enormemente affollato nonostante i prezzi elevati. Il consiglio? Prenota a  novembre, o comunque non più tardi d’inizio dicembre (leggi i nostri consigli pratici su quando prenotare un viaggio per Capodanno). I pacchetti disponibili sono diversi: puoi goderti musica dal vivo, ballare, assistere a spettacoli o, semplicemente, cenare nelle cucine di alcuni tra i migliori chef del mondo. A mezzanotte, ammirerai i fuochi d’artificio organizzati dal The Palm.

VIVI UN SAFARI NEL DESERTO

Non c’è niente di meglio di un’emozionante safari per cominciare l’anno con la meraviglia negli occhi e una pace ritrovata. Tra le dune del deserto potrai vedere un tramonto mozzafiato, prima d’essere accolto in un un elegante accampamento beduino col tradizionale benvenuto arabo. I pacchetti includono in genere una deliziosa cena a buffet con carne alla griglia, insalate, portate principali e dessert, ma anche cavalcate serali in cammello, sandboarding, pitture all’henné, narghilè e danza del ventre.

IMMERGITI NELLA TRADIZIONE DEL SOUK MADINAT JUMEIRAH

Souk Madinat Jumeirah, il resort più grande degli emirati arabi
Souk Madinat Jumeirah, il resort più grande degli Emirati Arabi

Il Souk Madinat Jumerirah è il più grande resort degli Emirati Arabi Uniti: si tratta di un complesso commerciale, residenziale ed alberghiero grande 40 ettari costruito in tradizionale stile arabo. Non è solo un luogo rinomato e famoso dove trascorrere il nuovo anno, ma celebra il Natale nel modo più coinvolgente possibile, con quelle decorazioni che – ogni anno – attirano migliaia di turisti a Dubai. Qui puoi fare shopping, cenare con infinite opzioni culinarie e goderti i fuochi d’artificio. Porta un telo da spiaggia e dirigiti verso una delle spiagge pubbliche di Jumeirah per sdraiarti sotto il cielo stellato, in attesa che i colori squarcino il buio.

SCATENATI IN DISCOTECA

Dubai ospita alcune tra le feste di Capodanno più pazzesche al mondo: se ami ballare, magari in maschera, le discoteche sono il posto che fa per te. Dalla Barasti Beach al Distillery Gastropub, dalla Warehouse fino al The Penthouse e all’Atlantis on the Palm, le feste a tema non si contano. E, talvolta, vengono persino organizzati concerti di star internazionali. Se viaggi coi bambini, nessuna paura: la maggior parte delle feste a Dubai ha una sezione dedicata ai bambini, con intrattenimento e babysitting.

ALLONTANATI DALLA CITTÀ

paesaggio di hatta, emirati arabi
Paesaggio montuoso ad Hatta, Emirati Arabi

L’ultimo suggerimento per il tuo Capodanno a Dubai? …Allontanati da Dubai! Se non ami la folla, e al caos della città preferisci il silenzio della natura, lasciati alle spalle il glamour e dirigiti verso Hatta. Sceiccato vicino alle montagne Hajar, ex enclave dell’Emirato di Dubai, è un avventuroso spot frequentato da chi ama il kayak, la mountain bike, la teleferica, l’escursionismo e altre attività adrenaliniche. Se invece cerchi qualcosa di più tranquillo, dirigiti verso i tesori naturali e culturali della regione, come il lago Hatta e l’Heritage Village. Prenota una notte negli eleganti Hatta Damani Lodges o nel miglior glamping della zona: il Sedr Trailer Resort. Qualunque cosa tu scelga di fare ad Hatta, vivrai un Capodanno da raccontare.

Capodanno a Lisbona: Tra fado e spettacolari fuochi d’artificio

Il Capodanno a Lisbona è un vero e proprio must per chi vuole trascorrere la fine dell’anno al caldo senza allontanarsi troppo dall’Italia. Qui ti attendono temperature clementi, quartieri dove la vita pulsa e il divertimento non finisce mai, nei tantissimi pub, locali, discoteche e ristoranti della città.

Dove festeggiare la notte di San Silvestro? Tutti al Barrio Alto tra bar e club che popolano Rua do Norte e Rua do Diario Noticias! A Praça do Comércio, per emozionarsi sotto i fuochi d’artificio, oppure nel quartiere Alfama, dove i locali organizzano spettacoli di fado. O, ancora, con una romantica crociera a bordo d’una nave teatro.

L’importante è rispettare la tradizione. Indossa della biancheria intima blu, il colore della buona sorte in Portogallo, e infila qualche moneta nelle tasche, così da assicurarti ottimi guadagni nell’anno a venire. Se sei in coppia, assicurati di dormire in lenzuola nuove: c’è persino chi le porta da casa, quando trascorre la notte in hotel!

Se l’idea del Capodanno a Lisbona ti alletta, ecco qualche idea per festeggiarlo.

IMMERGITI NEI SUONI DEL FADO

Nostalgico ed evocativo, il fado è il suono caratteristico del Portogallo. È una musica popolare tipica proprio di Lisbona e di Coimbra, riconosciuta come bene intangibile dell’umanità dall’UNESCO. Quale modo migliore per salutare il vecchio anno, specialmente se si è in compagnia della propria dolce metà? Tanti sono i locali che, nella capitale, organizzano spettacoli di Capodanno. I migliori? Il Clube de Fado nell’Alfama, e l’O Faia e il Café Luso a Bairro Alto. Prima di godersi lo show, è d’obbligo cenare con un piatto di baccalà.

NAVIGA SUL FIUME TAGO

Capodanno a Lisbona fa necessariamente rima con fuochi d’artificio. E, il posto migliore da cui vederli, è navigando sul fiume Tago. Prenota una crociera, e goditi lo spettacolo mentre solchi l’ampia foce del fiume. Potrai ammirare i monumenti iconici della città, come la Torre di Belém e il Ponte 25 de Abril, splendidamente illuminati. La maggior parte delle crociere fluviali di Capodanno include una sontuosa cena, con intrattenimento musicale.

AMMIRA I FUOCHI D’ARTIFICIO

Ogni anno, prima dello scoccare della mezzanotte, migliaia di persone si riuniscono nell’elegante distesa di Praça do Comércio per ammirare lo straordinario spettacolo dei fuochi d’artificio a Lisbona. Questa leggendaria piazza è stata per secoli il centro della vita cittadina, ed è il luogo migliore per immergersi nello spirito locale.

Alle 22 cominciano a suonare dal vivo le band locali, riempiendo l’attesa per il conto alla rovescia. Poi, quando l’orologio segna la mezzanotte, uno scintillante spettacolo di colori illumina la notte, svettando sopra l’arco di Rua Augusta e sopra il fiume Tago. Per brindare, non scordare una bottiglia di espumante!

I MIGLIORI SPOT PER VEDERE I FUOCHI D’ARTIFICIO DI CAPODANNO A LISBONA

Oltre alla già citata Praça do Comércio, per vedere i fuochi d’artificio a Lisbona è possibile recarsi a Belém: prenota uno dei tanti ristoranti che sorgono accanto alla Torre di Belém, e goditi la magia dello spettacolo pirotecnico in un luogo più tranquillo.

Parque das Nações è una zona di Lisbona moderna e ristrutturata, poco fuori dal centro e composta da moderni condomini, un grande centro commerciale e un enorme spazio per eventi. Il suo spettacolo pirotecnico include anche musica e fuochi d’artificio: la zona è molto più riservata rispetto a Praça do Comércio e Belém, e i festeggiamenti finiscono prima. Essendo molto vicina all’aeroporto di Lisbona, è il luogo perfetto in cui festeggiare se hai un volo prenotato per la mattina seguente.

Almada è il quartiere che sorge dall’altra parte del fiume rispetto al centro di Lisbona, ed è qui che si trova la statua del Cristo Rei (quella grande di Gesù). È dunque una zona molto popolare da cui guardare i fuochi d’artificio: per raggiungerla puoi prendere il traghetto da Cais do Sodré a Cacilhas.

vista notturna di Lisbona
Vista di Lisbona con il Castello di San Giorgio (a sinistra) e il fiume Tago sullo sfondo

Il Castello di San Giorgio, il grande castello di Lisbona che domina la città, è un ottimo punto d’osservazione per chi vuole vedere i fuochi d’artificio di Praça do Comércio. In genere, viene qui chi cena all’Alfama o alla Mouraria e vuole vedere i fuochi, ma non intende unirsi alla folla di Praça do Comércio.

Cascais è una piccola città di mare, a tre quarti d’ora di treno dal centro di Lisbona. Alla vigilia di Capodanno, Cascais organizza uno spettacolo pirotecnico con musica dal vivo: se non hai voglia di immergerti nel caos di Lisbona, puoi trascorrere l’ultimo dell’anno al porto oppure sulla spiaggia. In alternativa, molti degli hotel e dei casinò – qui a Cascais e nella vicina Estoril – offrono pacchetti di Capodanno che includono cena, bevande, intrattenimento e alloggio.

L’ultimo Capodanno del pianeta: Ecco dove si festeggia

Il primo Paese del mondo a festeggiare il Capodanno è l’isola Christmas (o Kiribati), un atollo delle Sporadi Equatoriali con 14 ore in più rispetto all’Italia.

Ma chi festeggia per ultimo il Capodanno al mondo, invece?

La risposta rimanda a due isole del tutto sconosciute: Howland e Baker. In entrambe le isole, il Capodanno si festeggia quando in Italia sono le 13:00 del 1° gennaio.

ISOLE HOWLAND E BAKER

Peccato che a festeggiare sulle isole Howland e Baker non ci sia nessuno.

La prima è un atollo disabitato di 2,3 chilometri quadrati, situato nell’Oceano Pacifico e appartenente al territorio degli Stati Uniti d’America (sarebbe dovuta atterrare qui Amelia Earhart, scomparsa in volo nel 1937).

L’isola Baker, a metà strada tra le Hawaii e l’Australia, appartiene anch’essa agli USA e ha una superficie poco più grande di 2 chilometri quadrati. Luogo di sosta per molti uccelli marini, il suo ecosistema è oggi tutelato.

Ecco dove si trovano le isole sulla cartina:

ISOLE SAMOA

Ma qual è dunque il posto in cui si festeggia per davvero l’ultimo Capodanno al mondo? Sono le Samoa Americane, distanti un centinaio di chilometri dalle Samoa Occidentali.

Alle Samoa Americane il Capodanno si festeggia quando in Italia sono le 12.00 del 1° gennaio. Se programmi un viaggio in questo angolo remoto del pianeta, ti consigliamo di includere nel tuo itinerario anche una visita alle Samoa Occidentali, distanti meno di un’ora in aereo.

Le Samoa Occidentali sono uno Stato indipendente che ogni cinque anni sceglie il suo capo tra i membri delle quattro famiglie considerate “reali”. Qui il nuovo anno si festeggia invece alle 11:00 italiane del 31 dicembre (tra le Samoa Occidentali e le Samoa Americane c’è la linea internazionale del cambio di data).

Iniziando dunque il tuo viaggio alle Samoa Occidentali e proseguendo per le Samoa Americane, potrai festeggiare il Capodanno due volte!

Rimpicciolendo la cartina qui sotto puoi capire meglio dove sono situate le isole Samoa:

COME RAGGIUNGERE LE SAMOA AMERICANE PER FESTEGGIARE L’ULTIMO CAPODANNO AL MONDO

Raggiungere le Samoa per festeggiare l’ultimo Capodanno al mondo non è semplicissimo. Gli unici voli per arrivarci partono infatti da Apia (Samoa) e Honolulu (Hawaii). Dall’Italia, tipicamente, si vola su Honolulu: si può fare un solo scalo, tipicamente a New York oppure a Los Angeles o a San Francisco, e da qui volare a Honolulu, oppure prevedere un paio di scali (uno in Europa e uno negli Stati Uniti). Da Honolulu si vola poi su Pago Pago, capitale delle Samoa Americane.

In alternativa, si può volare su Apia (capitale delle Samoa): si tratta però di un’alternativa più complicata, con scali a Hong Kong e alle Fiji. Da Apia, il traghetto Lady Naoma collega la “città” a Pago Pago con tragitti settimanali.

PERCHÉ PASSARE IL PRIMO DELL’ANNO ALLE SAMOA AMERICANE?

Passare il Capodanno alle Samoa Americane è sicuramente un’esperienza straordinaria. Costosa, certo, ma se la possibilità c’è è tra le cose da segnarsi in agenda.

Pago Pago, e l’isola di Tutuila in generale, pur non restituendo l’immagine classica della spiaggia bianca con le sue palme, sono davvero luoghi unici al mondo. Qui la barriera corallina è incredibile, la foresta pluviale è rigogliosa, e il tempo scorre tra snorkeling, immersioni e visite al mercato contadino.

Tra le località da segnarsi in agenda vi sono le Flowerpot Rocks, spettacolari formazioni rocciose, il pacifico villaggio di Vatia, la nascosta spiaggia di Alega Beach (raggiungibile in autobus da Pago Pago) e la bianchissima spiaggia di Tula.

Ultimo dell’anno a Vienna: Il concerto di Capodanno dei Wiener Philharmoniker

Il Concerto di Capodanno della Filarmonica di Vienna è uno dei più importanti a livello internazionale, trasmesso in mondovisione in circa 90 paesi di tutto il mondo.

LA STORIA DEL CONCERTO DI CAPODANNO

Il primo concerto di Capodanno di Vienna risale al 1939, nel pieno della Seconda Guerra Mondiale dopo l’annessione dell’Austria alla Germania. Nel 1940 fu impedito lo svolgimento del concerto, che però riprese nel 1941 basandosi esclusivamente sulle musiche dei componenti della famiglia Strauss.

La manifestazione nacque principalmente come propaganda nazista, ma nel corso degli anni si scrollò di dosso questa antipatica etichetta ed oggi è uno degli appuntamenti musicali più famosi ed apprezzati dagli appassionati. Nel giro di pochi anni il concerto, incentrato sulle musiche degli Strauss e sulle tipiche danze austriache (valzer e polka), aveva ormai una sua precisa programmazione diventando un’istituzione. Ai tempi della Guerra Fredda l’URSS proibì qualsiasi contatto tra i paesi della cosiddetta “cortina di ferro” ed il resto dell’Occidente. Tuttavia anche l’inflessibile “Grande Orso” sovietico chiuse un occhio per questo evento, permettendo la trasmissione televisiva del concerto.

Nel 1959 l’evento fu ripreso dalle telecamere austriache, e da allora iniziò ad avere un respiro internazionale. Willi Boskovsky, l’eccentrico e simpatico direttore a capo dell’Orchestra di Vienna dal 1955 al 1979, nel corso degli anni apportò piccole modifiche introducendo le musiche di altri compositori austriaci. Nel 1979 il concerto fu diretto da Lorin Maazel, la prima volta di un direttore d’orchestra non austriaco. A partire dal 1987 ogni anno si alternano i più famosi direttori d’orchestra di tutto il mondo, tradizione mantenuta ancora oggi.

DOVE E QUANDO HA LUOGO IL CONCERTO

Il Concerto di Capodanno della Filarmonica di Vienna si svolge al Musikverein, che può essere considerato il cuore della musica classica di Vienna. La Grande Sala, chiamata anche la Sala d’oro, è costruita con sfarzo imperiale ed una bellezza accecante, seguendo determinati criteri per favorire un’ottima diffusione dell’audio. Il tempio della musica classica, impreziosito dalla presenza di cariatidi, statue, colonne e frontoni sui rilievi, viene allestito con i bellissimi fiori provenienti da Sanremo. In realtà si svolgono tre edizioni del Concerto della Filarmonica di Vienna con lo stesso programma. Il primo si svolge la mattina del 30 dicembre, ed è riservato alle forze armate austriache; il secondo, il New Year’s Eve Concert (Concerto di San Silvestro), va in onda alle 19,30 del 31 dicembre; infine il terzo, coperto dalla diretta televisiva ed accompagnato dai balletti, si svolge alle 11.15 del primo gennaio per salutare il nuovo anno che arriva.

COME ACQUISTARE I BIGLIETTI PER IL CONCERTO DI CAPODANNO DELLA FILARMONICA DI VIENNA?

Una vera e propria impresa. La domanda naturalmente è altissima, quindi una parte dei biglietti viene venduta direttamente alle persone che ne fanno richiesta, mentre altri biglietti vengono assegnati tramite sorteggio sul sito ufficiale Weiner Philharmoniker. Per prima cosa devi quindi registrarti sul sito ed inoltrare la richiesta, ed attendere le comunicazioni ufficiali sui sorteggi, che saranno effettuati e resi noti nel mese di marzo. In alternativa puoi provare ad acquistare i biglietti su altri siti autorizzati italiani, ma assicurati prima della loro autenticità, ricordando di inviare la richiesta almeno un anno prima dell’evento.

QUANTO COSTANO I BIGLIETTI PER IL CONCERTO?

I prezzi del concerto in anteprima variano dai 20 ai 495€; i prezzi per il concerto di San Silvestro variano tra 25 ed 860 euro; infine il Concerto di Capodanno, il più atteso ed importante, ha un costo compreso tra i 35 ed i 1200 euro. Per il concerto del primo gennaio è possibile richiedere un massimo di due tagliandi, mentre per i concerti del 30 e del 31 dicembre si possono acquistare più biglietti.

DOVE VEDERE IL CONCERTO IN TELEVISIONE

Il Concerto di Capodanno della Filarmonica di Vienna riceve una copertura televisiva mondiale, in quanto viene trasmesso anche in Giappone, negli Usa ed in Africa. In Italia la Rai ha trasmesso in diretta la seconda parte del concerto dal 1959 fino al 2003 su Rai 1. A partire dal 2004 è possibile seguire il concerto in differita su Rai 2 dalle 13:30. É stato introdotto questo cambiamento per fare spazio al Concerto di Capodanno del Gran Teatro La Fenice di Venezia. Dal 2013 il concerto viene trasmesso in prima serata anche su Rai 5 in replica, e dal 2015 su Rai 2 e Rai HD. In alternativa, per seguire il Concerto di Capodanno della Filarmonica di Vienna in diretta, è possibile collegarsi in streaming con altri canali stranieri che trasmettono l’evento, come la NOS in Olanda, la France 2 in Francia, la TVE2 in Spagna, la ZDF in Germania, la ORF in Austria, ecc.

PROGRAMMA DEL CONCERTO

Il programma ufficiale 2021 del Concerto di Capodanno della Filarmonica di Vienna verterà sulle musiche di Strauss, padre e figlio, con la possibile aggiunta di qualche brano a sorpresa. Comunicato il direttore d’orchestra, che sarà Riccardo Muti, diventato ormai un veterano di questo evento avendo già diretto l’Orchestra in altre 6 occasioni: nel 1993, nel 1997, nel 2000, 2004, 2018 e 2021.

COS’ALTRO FARE L’ULTIMO DELL’ANNO A VIENNA?

Se vi trovate a Vienna ma non potete assistere al concerto, non disperate. La città offre un gran numero di eventi per l’ultima notte dell’anno. Date un’occhiata al nostro articolo dedicato al Capodanno a Vienna per maggiori informazioni.

OFFERTE PER IL TUO SOGGIORNO A VIENNA



Booking.com

Le migliori mete per un Capodanno al caldo

Un Capodanno al caldo non è per tutti, soprattutto per chi alle vacanze sulla neve non vuole rinunciare. Ma chi l’ha detto che non si possa celebrare l’arrivo del nuovo anno sulla spiaggia o quantomeno in una città dal clima mite? È la soluzione perfetta per staccare la spina quando alle vacanze estive manca ancora troppo.

Scopriamo insieme quali sono le migliori mete per iniziare il nuovo anno al caldo!

ISOLA CHRISTMAS: IL PRIMO CAPODANNO DEL PIANETA

Tra le migliori mete per un Capodanno al caldo c’è l’isola Christmas (o Kiritimati). Lontanissima e pressoché sconosciuta, non è certo una meta economica o semplice da raggiungere. Tuttavia, è la destinazione perfetta per chi sogna di vivere un’esperienza unica al mondo. Qui si festeggia il primo Capodanno del pianeta, 14 ore prima rispetto all’Italia e a 5000 chilometri dal continente più vicino. Dimentica i resort, però: questo piccolo paradiso raggiungibile in tre ore da Honolulu ha strutture semplici e una natura incontaminata.

AUSTRALIA: FUOCHI D’ARTIFICIO FAMOSI IN TUTTO IL MONDO

fuochi d'artificio di capodanno a sydney
Fuochi d’artificio di Capodanno a Sydney

Tra le esperienza da vivere una volta nella vita c’è il Capodanno in Australia, meta per eccellenza per un Capodanno al caldo. A Sydney e a Melbourne la mezzanotte scocca quando in Italia sono le 14:00, a Perth quando sono le 16:00. Si brinda sulla spiaggia, in costume, tra una surfata e l’altra. E ci si gode la magia dei fuochi d’artificio più spettacolari del pianeta (sulla baia di Sydney).

MESSICO: CAPODANNO A PUERTO VALLARTA E CANCÚN

Sulla costa del Pacifico, Puerto Vallarta è tra i gioielli turistici del Paese. Un luogo sicuro, rimasto autentico nonostante i tanti turisti che ogni anno scelgono di visitarlo. Il clima durante le festività natalizie è perfetto per chi vuole fuggire al caldo, o magari regalarsi una vacanza al mare dopo aver trascorso il Natale a New York. Oppure è possibile optare per Cancún, a patto di prenotare in anticipo: la Riviera Maya è molto gettonata, ed è necessario muoversi per tempo per fare i migliori affari.

GIAMAICA: I CARAIBI TI ASPETTANO

Per te Capodanno al caldo fa rima con Caraibi? Vola in Giamaica!Ha tre destinazioni turistiche che fanno al caso tuo. Montego Bay ha l’aeroporto, quindi è la più facile da raggiungere, ma i suoi hotel d’alta fascia sono molto costosi. Se desideri soggiornare in un quattro stelle, meglio dunque che ti concentri su Ocho Rios o Negril.

DUBAI: UN CAPODANNO ALL’INSEGNA DELLO SFARZO

fuochi d'artificio di Capodanno a Dubai
Fuochi d’artificio a Capodanno a Dubai

Tra le destinazioni più inusuali e avveniristiche, Dubai è una città in forte espansione con belle spiagge e un aeroporto estremamente trafficato. Dicembre e gennaio sono i mesi migliori per recarsi qui, motivo per cui l’emirato può essere particolarmente affollato e i prezzi sono d’alta stagione. In compenso potrai scatenarti con lo shopping, ammirare a bocca aperta i grattacieli, cenare all’ombra della Vela, persino sciare in un centro commerciale. E goderti fuochi d’artificio di Capodanno tra i più belli del pianeta. Per saperne di più sull’ultimo dell’anno in città puoi leggere il nostro articolo sul Capodanno a Dubai.

BELIZE: FESTEGGIA IN SPIAGGIA

Se desideri trascorrere una vacanza più tranquilla, lontano dai luoghi sovraffollati e dalle grandi catene alberghiere, punta sulle isole di Ambergris Caye e Caye Caulker, poco distanti dalla costa di Belize City. Isole lunghe e sottili dove i golf cart fungono da taxi, offrono immersioni e snorkeling tra i migliori al mondo. Le loro spiagge sabbiose sono perfette per rilassarsi, l’inglese lo parlano quasi tutti. E tu potrai vivere un Capodanno davvero indimenticabile.

ISOLE CANARIE: PER GLI AMANTI DELLA NATURA

Anche poco lontano dall’Italia, è possibile trascorrere un Capodanno al caldo. Basta volare in Spagna, direzione isole Canarie. Tenerife si trova ad ovest del Marocco e, sebbene le sue temperature siano lontane da quelle dell’Australia o dai Caraibi, festeggiare l’ultimo dell’anno in maglietta può essere possibile (le temperature medie a dicembre sono di 16-22°C). Peraltro, i prezzi sono abbastanza contenuti.

vulcano Teide a Tenerife, Isole Canarie
Vista del Vulcano Teide, Tenerife

Le Canarie sono perfette anche per gli amanti della natura, oltre che del clima mite. Qui le possibilità per fare escursioni sono innumerevoli, basta pensare che a Tenerife è possibile salire in cima al Teide, che con i suoi 3715 metri non è solo la montagna più alta di Spagna, ma anche il vulcano più alto d’Europa.

EGITTO: CAPODANNO AL CALDO LOW-COST

All’estremità meridionale della penisola del Sinai, in Egitto, Sharm el-Sheikh è una sorta di Cancun (ma meno calda). Area di villeggiatura appositamente costruita, negli anni passati molto popolare tra gli europei, è una zona sicura e decisamente economica. Senza contare che, dall’Italia, non è necessario avere il passaporto. La soluzione perfetta, dunque, per un Capodanno al caldo low-cost.

INDIA: INIZIA IL NUOVO ANNO A GOA

Ex capitale hippie, amatissima dagli europei, Goa a Capodanno è molto in voga tra le famiglie più abbienti che si recano qui dal resto dell’India. Gli hotel sulla spiaggia non si contano, ed è possibile trovare quattro o cinque stelle a prezzi ragionevoli. Certo raggiungerla non è semplicissimo, e bisogna mettere in programma un soggiorno sufficientemente lungo da giustificare le ore di volo, ma ne vale la pena. Soprattutto se si abbinano altre località turistiche di questo straordinario Paese.

Hogmanay: Origine, festeggiamenti e tradizioni del Capodanno scozzese

Vuoi vivere un Capodanno speciale, che non sia solo solo un divertente groviglio di balli e di canti? Vola in Scozia: l’Hogmanay, il Capodanno scozzese, è il giorno più importante sul calendario. Fa impallidire persino il Natale e non ha eguali nel mondo!

LE ORIGINI DELL’HOGMANAY, IL CAPODANNO SCOZZESE

Hogmanay è il termine con cui gli scozzesi chiamano i festeggiamenti di Capodanno. Questa festa è conosciuta in alcune regioni della Scozia anche con altri nomi, come “Cake Day”, “Singing E’en” e “Old Years Night”.

La parola “Hogmanay” non viene solo usata per descrivere il Capodanno, ma fa spesso riferimento anche ai regali che vengono scambiati in questo periodo e, più in generale, ai festival che hanno luogo nelle principali città scozzesi per festeggiare la fine dell’anno.  Le origini della parola non sono chiare ma, ciò che è certo, è che le celebrazioni sono cominciate secoli fa.

Il Capodanno scozzese risale infatti al tempo dei vichinghi: il popolo norreno usava celebrare il solstizio d’inverno, il giorno più corto dell’anno, con feste scatenate che proseguivano fino alla fine di dicembre. Tali feste finirono per inglobare elementi del festival invernale gaelico di Samhain, che celebra l’inizio dell’inverno, e di Yule, le cui celebrazioni erano conosciute in Scozia come “giorni stupidi”. Ecco dunque che, il Capodanno scozzese, è un’”accozzaglia” (riuscitissima) di ricordi e tradizioni.

Senza contare che, fino a poco tempo fa, gli scozzesi non celebravano il Natale. La Riforma Protestante lo vietò per 400 anni, e solamente nel 1958 il 25 dicembre divenne festivo (per Santo Stefano bisognerà aspettare addirittura il 1974). È da sempre l’Hogmanay la vera festa in quest’angolo del Regno Unito.

COME SI FESTEGGIA L’HOGMANAY

Il Capodanno scozzese comincia la notte tra il 31 dicembre e l’1 gennaio, prosegue per l’intero primo giorno dell’anno e anche per tutto il 2 gennaio (che in Scozia è un giorno festivo). Come festeggiano gli scozzesi? Innanzitutto si divertono! Ma rendono anche omaggio a numerose tradizioni, di cui parleremo in dettaglio nel prossimo paragrafo.

Le celebrazioni più importanti, oltre che le più belle da vedere, vanno in scena ad Edimburgo. Qui si comincia il 30 dicembre con una fiaccolata che prosegue con uno spettacolo di fuochi d’artificio e concerti di artisti pop emergenti e vecchie stelle del rock. Anche le altre città scozzesi celebrano il loro Capodanno scozzese, ovviamente. Ma è ad Edimburgo che, in alcuni anni, si sono radunate fino a 400.000 persone.

Vuoi festeggiare Hogmanay, in Scozia oppure a casa tua? Imita ciò che la maggior parte degli scozzesi fa: organizza un cenone in famiglia o con gli amici, brinda con dell’ottimo whisky e prepara per il giorno dopo degli shortbread (tradizionali biscotti friabili al burro) oppura la tradizionale beef pie (torta di carne racchiusa in un disco di pasta sfoglia). Non dimenticare infine una bottiglia di Irn-Bru: gli scozzesi giurano che questa bevanda analcolica e gassata sia un’ottima cura per i postumi della sbornia.

LE TRADIZIONI DELL’HOGMANAY

Le tradizioni descritte qui di seguito sono prese dal libro “The Hogmanay Companion” di Hugh Douglas.

IL PRIMO PASSO

La tradizione più conosciuta dell’Hogmanay è quella del “primo passo” (in inglese “first-footing”). Questa usanza vuole che la prima persona che varca la soglia di casa il giorno di Capodanno sia un uomo alto e bruno, che non sia né un dottore, né un ministro, né un becchino.

Il cosiddetto first-footer non dev’essere solamente privo di disabilità fisiche, ma deve anche essere generoso, onesto, avere un carattere mite ed essere benvoluto.

La regola più importante a cui si deve attenere chi per primo varca la soglia di casa è non presentarsi a mani vuote. Oltre ad una bottiglia di whisky, che il first-footer dovrà sempre portar con sé per gli ospiti, non ci sono regole specifiche su cosa debba portare in dono. Spesso però il first-footer arriva munito di classici shortbread, tradizionali biscotti scozzesi, di una torta, simbolo dell’abbondanza, e di carbone, simbolo di calore e conforto.

shortbread tipici biscotti al burro scozzesi
Shortbread: tipici biscotti al burro mangiati durante l’Hogmanay

Una volta entrato in casa, tradizione vuole che il first-footer si diriga verso il caminetto, dove poggerà il carbone che ha portato, e versi un bicchiere di whisky a tutti gli ospiti. Dopo il tradizionale brindisi “A guid new year to ane an a’” (letteramente “buon anno a tutti quanti”), la festa ha finalmente inizio!

Un “primo passo” che non abbia queste caratteristiche rovinerà l’intero Hogmanay e, per i più superstiziosi, sarà segno di sventura per l’intero anno a venire. Non a caso il primo passo viene quasi sempre stabilito con largo anticipo per evitare spiacevoli imprevisti!

LA CURA DELLA CASA

Un tempo era considerato di cattivo augurio festeggiare l’Hogmanay in una casa sporca e disordinata. Per questo motivo le pulizie in preparazione del grande evento iniziavano giorni prima. I pavimenti veniano strigliati, le maniglie delle porte lucidate.

Sopra la porta d’ingresso venivano appese bacche del sorbo selvatico come portafortuna, agrifoglio per tenere alla larga gli spiriti, rametti di vischio per la protezione contro le malattie, rametti di tasso e di nocciolo per il loro potere di proteggere gli abitanti della casa.

Dopo lo scoccare della mezzanotte nessun oggetto poteva lasciare la casa finché un oggetto nuovo non ne faceva ingresso. Per questo i più superstiziosi non prestavano nulla il primo giorno dell’anno: sarebbe stato come dar via un pezzo della loro fortuna!

L’IMPORTANZA DELLE CONDIZIONI METEO

Il cielo durante l’Hogmany veniva tenuto sotto costante osservazione. Si credeva infatti che le condizioni climatiche di quel giorno sarebbero state simili durante il periodo del raccolto. I primi undici giorni di gennaio avrebbero inoltre indicato che tempo avrebbe fatto durante i vari mesi dell’anno.

ACQUA E FUOCO: DUE ELEMENTI FONDAMENTALI

L’acqua e il fuoco coprivano un ruolo fondamentale nei rituali dell’Hogmanay.

L’acqua veniva presa dal pozzo e nei villaggi si organizzavano gare per chi riusciva a raccogliere il primo secchio d’acqua dell’anno.

Il fuoco veniva acceso nel caminetto, dove veniva esaminato con ansia in cerca di presagi per l’anno a venire. Un fuoco vivace era segno di prosperità, uno debole di sventure. Un tizzo di carbone che scivolava via veniva invece interpretato come la morte imminente di uno degli abitanti della casa. Secondo la tradizione osservando le ceneri era possibile anche prevedere nascite e matrimoni che avrebbero avuto luogo nell’anno nuovo.

AULD LANG SYNE

Auld Lang Syne è una poesia di Robert Burns che viene cantata dagli scozzesi in occasioni che simboleggiano la fine di qualcosa (es. un addio, un pensionamento, un trasferimento…e ovviamente anche la fine dell’anno!). Si canta in cerchio tenendosi per mano e, man mano che la canzone va avanti, il ritmo aumenta mentre il cerchio si stringe. Auld Lang Syne, diffusissima nei paesi anglosassoni ed una delle canzoni più cantante al mondo, è conosciuta in italiano col nome di “Valzer delle candele”. Rappresenta un invito a ricordare i bei momenti trascorsi insieme.

TRADIZIONI LOCALI

Diverse sono poi le tradizioni locali. A Stonehaven, vicino ad Aberdeen, le persone costruiscono delle palline con rete metallica, carta e stracci, le incendiano e le fanno roteare.

A South Queensferry, i più temerari si tuffano nel mare ghiacciato per raccogliere fondi per beneficenza in un evento conosciuto col nome di “Loony Dook” (leggi il nostro articolo sui bagni di Capodanno per maggiori info a riguardo!).

A Kirkwall si organizzano invece partite di “Ba Game”, uno speciale calcio di strada che può durare da quattro minuti a cinque ore e che coinvolge fino a 350 giocatori.

TOUR CONSIGLIATI IN SCOZIA E AD EDIMBURGO

Origini e tradizioni del Capodanno etiope

Il Capodanno etiope cade l’11 settembre ed è colorato, vivace e divertente (fa persino rima). Il suo nome amarico è Enkutatash, parola che significa “dono di gioielli”.

Questa celebrazione rappresenta la fine della stagione delle piogge, periodo dell’anno durante il quale il paesaggio etiope è ricoperto di fiori giallo brillante chiamati Adey Abeba.

Il Capodanno etiope è la “scusa” perfetta per scorpire, anche a distanza, i mille volti d’un Paese magico. Vediamo come si festeggia, quali sono le sue origini e le sue tradizioni!

LA STORIA DEL CAPODANNO ETIOPE

Il Capodanno in Etiopia si celebra il primo giorno del calendario etiope (meskerèm). Si tratta di un calendario che ha tredici mesi, dodici di trenta giorni e uno da cinque.

L’era etiope ha un ritardo di 7 anni e 113 giorni sull’era cristiana, e il suo Capodanno cade l’11 settembre (l’11 settembre 1938 corrisponde al 1° meskerèm 1931). Si tiene dunque quando la stagione delle piogge è ormai finita, nel miglior periodo per un viaggio in Etiopia (in quanto il clima è decisamente più fresco che in estate).

Si dice che la celebrazione del Capodanno risalga al 980 a.C. quando la regina di Saba – tornando da Gerusalemme dopo una visita al re Salomone – fu accolta nel suo Paese con moltissimi gioielli (“enku”, nella lingua nazionale ufficiale).

Le celebrazioni del Capodanno etiope durano in genere un’intera settimana e si svolgono in famiglia. Il giorno prima, gli etiopi accendono torce di legno, note come “chibo”, a simboleggiare l’arrivo della stagione del sole e la fine della stagione delle piogge. Tutti si scambiano gli auguri di Felice Anno Nuovo esclamando “Enkuan Aderesachihu!”.

IL CAPODANNO ETIOPE OGGI

Il Capodanno etiope è prima di tutto una festa di famiglia: si cucina, ci si gode il pranzo tradizionale, ci si scambiano doni.

Le celebrazioni cominciano alla vigilia di Enkutatash, giorno in cui le famiglie si recano in chiesa e pregano per il nuovo anno, mentre i più giovani organizzano feste con canti e balli.

Una delle tradizioni più affascinanti è proprio il vedere gruppi di giovani ragazze che camminano per le strade intonando la canzone “Abebayehosh” mentre qualcuno suona la batteria. Tutte portano con sé fiori giallo brillante, che crescono in Etiopia solo da settembre a novembre e, in segno di apprezzamento, le persone ricambiano con denaro o con del pane fatto in casa.

Un tempo le persone usavano regalarsi mazzi di fiori gialli appena raccolti, simbolo di primavera, e dipinti a tema religioso. Oggi sono molto più diffusi semplici ma curati biglietti d’auguri.

PIATTI TIPICI DEL CAPODANNO ETIOPE

Come succede nelle celebrazioni di tutto il mondo, anche nel Capodanno etiope il cibo ha un’importanza fondamentale. Le famiglie acquistano in genere un animale alla vigilia di Enkutatash e lo macellano la mattina seguente per preparare piatti tipici a pranzo e a cena.

Qualche esempio? Il Doro Wot, uno stufato di pollo piccante tipicamente servito con riso o focaccia; il Dulet, piatto a base di carne macinata, fegato e trippa di agnello, a volte servito crudo. Infine il Ga’at, una sorta di porridge a forma di ciambella, noto anche come Genfo, spesso preparato con farina d’orzo o di mais e servito con una salsa al centro.

LA CERIMONIA DEL CAFFÈ

capodanno etiope cerimonia del caffè

Se ti trovi in Etiopia per il Capodanno, non c’è occasione migliore per assaggiare il rinomato caffè etiope, preparato con cura durante la rinomata cerimonia del caffè.

La cerimonia inizia abbrustolendo in padella i chicchi di caffè ancora verdi, che dopo pochi minuti sul fuoco iniziano ad emanare un aroma inebriante. Una volta tostati, i chicchi vengono macinati con mortaio e pestello fino a diventare polvere fine che viene trasferita in una caffettiera d’argilla per la cottura.

Mentre il caffè è sul fuoco, viene acceso dell’incenso per stimolare ulteriormente le sensazioni olfattive dei partecipanti alla cerimonia.

Quando il caffè è pronto viene servito in tazze di medie dimensioni (simili alle tazze da tè) con un cucchiaio di zucchero e accompagnato con una ciotola di pop corn caldi che vengono gustati tra un sorso e l’altro.

MUSICA PER FESTEGGIARE IL CAPODANNO ETIOPE

Ora che ne sai di più sul Capodanno in Etiopia sei pronto per festeggiarlo anche tu ascoltando la playlist qui sotto che abbiamo preparato per l’occasione!

Qui trovi una selezione delle migliori canzoni etiopi da ascoltare l’11 settembre, che tu ti trovi in Italia, in Etiopia o in qualsiasi altra parte del mondo. Questo favoloso mix di musica jazz, funk, classica e rock etiope ti farà viaggiare con la fantasia e venir voglia di salire sul primo aereo per  Addis Ababa.

Tra le canzoni trovi alcune ballate jazz tradizionali, conosciute col nome di tezeta, parola amarica che significa “ricordo” e che indica un senso di nostalgia, ed un paio di composizioni della pianista-suora Tsegue-Maryam Guebrou, che per un periodo ha vissuto con la famiglia in Italia come prigioniera di guerra.

…Non ci resta che augurarti buon ascolto!

 

 

10 strane tradizioni di Capodanno nel mondo

Nella nostra tradizione, il momento del countdown che segna la fine dell’anno (e l’inizio di quello nuovo) è rallegrato da fuochi d’artificio, tappi volanti, brindisi e, perché no, balli allegri, come il sempreverde trenino di persone festanti. Ma Capodanno non è solo questo. Negli altri paesi esistono modi diversi di festeggiare, con usanze più o meno singolari.

Sei curioso di conoscere le usanze di fine anno più bizzarre nelle altre culture? Partiamo alla scoperta delle tradizioni di Capodanno più strane del mondo!

1 – AMERICA LATINA: INDOSSARE INTIMO COLORATO

Nella nostra tradizione, Capodanno è associato al colore rosso, anche per quanto riguarda l’intimo da indossare come rito beneaugurante. Stessa cosa in Turchia, dove le mutandine rosse vengono anche distribuite come regali di buona fortuna e la promessa di un fruttuoso anno nuovo.

Nei Paesi dell’America Latina come Messico, Bolivia e Brasile, invece, il colore dell’intimo determinerà il tipo di anno che verrà, quindi va scelto in base ai propri desideri per il futuro. La tradizione sostiene che il rosso porterà amore e romanticismo, il giallo ricchezza e successo, il bianco è sinonimo di pace e armonia, mentre il verde significa benessere e natura.

2 – GERMANIA: SCIOGLIERE PEZZI DI PIOMBO

Bleigießen: tradizione di capodanno in germania

Chi non vorrebbe sapere cosa porterà l’anno a venire?

In Germania, le persone, per predire il futuro, l’ultimo dell’anno sciolgono piccoli pezzi di piombo in un cucchiaio sopra una candela, quindi versano il liquido in acqua fredda. Le varie forme del Bleigießen (colata di piombo) che si visualizzano servono a rivelare cosa porterà l’anno che sta per cominciare.

Ad esempio, se il piombo forma una palla, la fortuna si farà strada, mentre la forma di una corona significa ricchezza; una croce significa morte e una stella porterà felicità.

3 – ECUADOR: SPAVENTAPASSERI BRUCIATI

In Ecuador, le persone costruiscono bambole simili a spaventapasseri di politici, pop star o altre figure importanti per poi dar loro fuoco.  Bruciare l‘año viejo (il vecchio anno) ha lo scopo di distruggere tutte le cose cattive dell’ultimo anno e purificare per il nuovo.

Gli spaventapasseri sono realizzati con vecchi vestiti imbottiti di giornali o segatura e all’estremità, al posto della testa, viene montata una maschera. Pare che l’origine della tradizione vada cercata a Guayaquil, nel 1895, quando la città fu colpita da un’epidemia di febbre gialla e le bare piene di vestiti dei defunti venivano bruciate per eliminare il virus del morbo.

4 – ROMANIA: LO SPIRITO DEGLI ANIMALI

La Romania è un Paese ricco di tradizioni. Soprattutto nelle zone rurali, i momenti più sentiti del Capodanno sono i balli in maschera e le cerimonie sulla morte e sulla rinascita.

In questa occasione, i ballerini si vestono con pellicce e maschere di legno raffiguranti capre, cavalli o orsi e ballano di casa in casa per allontanare gli spiriti maligni. Tra queste, la danza dell’orso è la più popolare in quanto, secondo il folklore precristiano, se un orso entra nella casa di qualcuno, porta prosperità, salute e fortuna.

5 – FILIPPINE: TUTTO TONDO

calzini a pois

Nelle Filippine, l’inizio del nuovo anno è tutto incentrato sui soldi. La gente del posto crede che circondarsi di cose rotonde (che rappresentano le monete) porterà denaro e fortuna.

Di conseguenza, per l’ultimo dell’anno tutto deve avere forma rotonda: dall’indossare abiti a pois a mangiare cibo dalla forma tondeggiante.

Inoltre, per richiamare davvero la fortuna, le monete sono tenute in tasca e costantemente tintinnate, così da mantenere costante il flusso di denaro.

6 – GIAPPONE: 108 RINTOCCHI

A mezzanotte, i templi buddisti di tutto il Giappone suonano le loro campane 108 volte per dissipare le 108 passioni malvagie che tutti gli esseri umani hanno, secondo quanto dice la tradizione buddista.

I giapponesi credono che il joyanokane, ovvero il suono delle campane, li purificherà dai peccati dell’anno precedente.

Tradizionalmente, 107 campane vengono suonate l’ultimo giorno dell’anno, mentre la 108° è riservata al nuovo anno.

Inoltre, in Giappone molte persone mangiano spaghetti di grano saraceno chiamati toshikoshi soba a Capodanno per simboleggiare il desiderio di una lunga vita.

7 – SCOZIA: IL PRIMO PIEDE IN CASA

In Scozia, l’ultimo giorno dell’anno è considerato così importante da avere persino un nome ufficiale: Hogmanay. In questo giorno, gli scozzesi osservano molte tradizioni, ma la più famosa è quella del “first footing”.

Secondo le credenze scozzesi, la prima persona che varcherà la soglia di casa dopo la mezzanotte del giorno di Capodanno deve essere un maschio dai capelli scuri, se desideri avere fortuna nel prossimo anno. Tradizionalmente, questi uomini vengono portando in dono carbone, sale, pasta frolla e whisky, che contribuiscono ulteriormente all’idea di avere fortuna.

Questa curiosa usanza deriva dal periodo in cui la Scozia era invasa dai Vichinghi, grossi uomini dai capelli solitamente biondi che portavano distruzione e ruberie. Quindi oggi, all’opposto, un uomo dai capelli scuri simboleggia l’opulenza e il successo.

Per saperne di più su questa ed altre tradizioni di Hogmanay leggi il nostro articolo dedicato al Capodanno scozzese.

8 – CILE: FESTA COI DEFUNTI

A Talca, in Cile, la fine dell’anno si festeggia al cimitero della città, dove circa 5.000 persone si radunano per trascorrere la serata con i propri cari defunti.

Questa tradizione ebbe inizio 40 anni fa, quando la famiglia di Julio Opazo Silva, impiegato del cimitero deceduto da poco, si intrufolò senza permesso nel cimitero per festeggiare l’arrivo del nuovo anno con il proprio caro defunto.

Col passare degli anni alla famiglia di Julio Opazo Silva si unirono sempre più persone, grazie anche all’autorizzazione concessa dal camposanto. Questa bizzarra tradizione di Capodanno inizia in genere con una liturgia davanti al cimitero, alla quale partecipano il sindaco e altre autorità comunali. Allo scoccare della mezzanotte i partecipanti accendono candele sulle tombe decorate con fiori, stappano bottiglie di spumante, ascoltano musica e ballano.

Non si tratta di un rituale blasfemo, bensì di un modo per trascorrere qualche ora in allegria insieme ai propri cari defunti.

9 – CANADA: BAGNO NELLE ACQUE POLARI

Visto forse come un modo simbolico per lavar via i brutti ricordi dell’anno appena trascorso (oppure per riprendersi dal post-sbronza della sera prima), il “Polar Bear Dip” è uno dei tanti bagni che hanno luogo a Capodanno in giro per il mondo.

Il 1° gennaio di ogni anno decine di persone si radunano sull’isola Prince Edward in Canada per un bagno collettivo nelle acque polari. La partecipazione all’evento è aperta a tutti (in caso passassi da queste parti…), basta registrarsi all’evento con anticipo.

Ti abbiamo forse dato uno spunto per un Capodanno originale?

10 – DANIMARCA: IL LANCIO DEI PIATTI

Piatti rotti dopo il Capodanno in Danimarca

Se il popolo danese nel tuo immaginario è sempre silenzioso e composto, preparati a cambiare idea. In Danimarca è infatti usanza comune spaccare piatti vecchi di fronte alla porta di casa di amici e parenti. Più cocci si troveranno di fronte alla porta di casa, maggiore sarà la fortuna di chi vi ci abita!

Per saperne di più su questa bizzarra tradizione di fine anno puoi leggere il nostro articolo dedicato al Capodanno in Danimarca.

Ci siamo dimenticati di qualche strana tradizione di Capodanno nel mondo? Segnalacela nei commenti!

Plugin WordPress Cookie di Real Cookie Banner