Origini e tradizioni del Capodanno etiope

bandiera dell'etiopia

Il Capodanno etiope cade l’11 settembre ed è colorato, vivace e divertente (fa persino rima). Il suo nome amarico è Enkutatash, parola che significa “dono di gioielli”.

Questa celebrazione rappresenta la fine della stagione delle piogge, periodo dell’anno durante il quale il paesaggio etiope è ricoperto di fiori giallo brillante chiamati Adey Abeba.

Il Capodanno etiope è la “scusa” perfetta per scorpire, anche a distanza, i mille volti d’un Paese magico. Vediamo come si festeggia, quali sono le sue origini e le sue tradizioni!

LA STORIA DEL CAPODANNO ETIOPE

Il Capodanno in Etiopia si celebra il primo giorno del calendario etiope (meskerèm). Si tratta di un calendario che ha tredici mesi, dodici di trenta giorni e uno da cinque.

L’era etiope ha un ritardo di 7 anni e 113 giorni sull’era cristiana, e il suo Capodanno cade l’11 settembre (l’11 settembre 1938 corrisponde al 1° meskerèm 1931). Si tiene dunque quando la stagione delle piogge è ormai finita, nel miglior periodo per un viaggio in Etiopia (in quanto il clima è decisamente più fresco che in estate).

Si dice che la celebrazione del Capodanno risalga al 980 a.C. quando la regina di Saba – tornando da Gerusalemme dopo una visita al re Salomone – fu accolta nel suo Paese con moltissimi gioielli (“enku”, nella lingua nazionale ufficiale).

Le celebrazioni del Capodanno etiope durano in genere un’intera settimana e si svolgono in famiglia. Il giorno prima, gli etiopi accendono torce di legno, note come “chibo”, a simboleggiare l’arrivo della stagione del sole e la fine della stagione delle piogge. Tutti si scambiano gli auguri di Felice Anno Nuovo esclamando “Enkuan Aderesachihu!”.

IL CAPODANNO ETIOPE OGGI

Il Capodanno etiope è prima di tutto una festa di famiglia: si cucina, ci si gode il pranzo tradizionale, ci si scambiano doni.

Le celebrazioni cominciano alla vigilia di Enkutatash, giorno in cui le famiglie si recano in chiesa e pregano per il nuovo anno, mentre i più giovani organizzano feste con canti e balli.

Una delle tradizioni più affascinanti è proprio il vedere gruppi di giovani ragazze che camminano per le strade intonando la canzone “Abebayehosh” mentre qualcuno suona la batteria. Tutte portano con sé fiori giallo brillante, che crescono in Etiopia solo da settembre a novembre e, in segno di apprezzamento, le persone ricambiano con denaro o con del pane fatto in casa.

Un tempo le persone usavano regalarsi mazzi di fiori gialli appena raccolti, simbolo di primavera, e dipinti a tema religioso. Oggi sono molto più diffusi semplici ma curati biglietti d’auguri.

PIATTI TIPICI DEL CAPODANNO ETIOPE

Come succede nelle celebrazioni di tutto il mondo, anche nel Capodanno etiope il cibo ha un’importanza fondamentale. Le famiglie acquistano in genere un animale alla vigilia di Enkutatash e lo macellano la mattina seguente per preparare piatti tipici a pranzo e a cena.

Qualche esempio? Il Doro Wot, uno stufato di pollo piccante tipicamente servito con riso o focaccia; il Dulet, piatto a base di carne macinata, fegato e trippa di agnello, a volte servito crudo. Infine il Ga’at, una sorta di porridge a forma di ciambella, noto anche come Genfo, spesso preparato con farina d’orzo o di mais e servito con una salsa al centro.

LA CERIMONIA DEL CAFFÈ

capodanno etiope cerimonia del caffè

Se ti trovi in Etiopia per il Capodanno, non c’è occasione migliore per assaggiare il rinomato caffè etiope, preparato con cura durante la rinomata cerimonia del caffè.

La cerimonia inizia abbrustolendo in padella i chicchi di caffè ancora verdi, che dopo pochi minuti sul fuoco iniziano ad emanare un aroma inebriante. Una volta tostati, i chicchi vengono macinati con mortaio e pestello fino a diventare polvere fine che viene trasferita in una caffettiera d’argilla per la cottura.

Mentre il caffè è sul fuoco, viene acceso dell’incenso per stimolare ulteriormente le sensazioni olfattive dei partecipanti alla cerimonia.

Quando il caffè è pronto viene servito in tazze di medie dimensioni (simili alle tazze da tè) con un cucchiaio di zucchero e accompagnato con una ciotola di pop corn caldi che vengono gustati tra un sorso e l’altro.

MUSICA PER FESTEGGIARE IL CAPODANNO ETIOPE

Ora che ne sai di più sul Capodanno in Etiopia sei pronto per festeggiarlo anche tu ascoltando la playlist qui sotto che abbiamo preparato per l’occasione!

Qui trovi una selezione delle migliori canzoni etiopi da ascoltare l’11 settembre, che tu ti trovi in Italia, in Etiopia o in qualsiasi altra parte del mondo. Questo favoloso mix di musica jazz, funk, classica e rock etiope ti farà viaggiare con la fantasia e venir voglia di salire sul primo aereo per  Addis Ababa.

Tra le canzoni trovi alcune ballate jazz tradizionali, conosciute col nome di tezeta, parola amarica che significa “ricordo” e che indica un senso di nostalgia, ed un paio di composizioni della pianista-suora Tsegue-Maryam Guebrou, che per un periodo ha vissuto con la famiglia in Italia come prigioniera di guerra.

…Non ci resta che augurarti buon ascolto!

 

 

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