Capodanno alla Fabbrica del Vapore di Milano con Daniele Silvestri, Tre Allegri Ragazzi Morti, Dente e Brunori Sas

Milano accoglie il 2013 con una notte di musica e spettacolo in tre diversi luoghi della città: la Fabbrica del Vapore, lo spazio delle Officine Creative Ansaldo e piazza Affari. I festeggiamenti si concluderanno la sera del 1° gennaio con un concerto nella Chiesa di San Marco.

Il Comune di Milano in collaborazione con FDVLA: “FDVLAB – Associazione Laboratori Fabbrica del Vapore” e Shining Production propone nella piazza della Fabbrica del Vapore un capodanno all’insegna della musica live, insieme ai protagonisti della scena indipendente rock italiana: Daniele Silvestri, Dente, Brunori Sas, Tre Allegri Ragazzi Morti. La Fabbrica del Vapore, grande centro di produzione di cultura giovanile milanese, sarà la cornice di un grande evento che radunerà nella notte di San Silvestro quattro carismatiche realtà musicali italiane.

Aprono la serata Tre Allegri Ragazzi Morti: nella storia del trio mascherato ci sono più di mille concerti, sette dischi ufficiali chiusi dall’ultimo capitolo “Nel giardino dei fantasmi”. Brunori Sas (Dario Brunori) porterà subito dopo sul palco i suoi brani disadorni e diretti, ora disillusi ora romantici, ironici e cremosi, filtrati attraverso sonorità secche e retrò. Dente nel suo spettacollo giocherà con l’ironia dei gesti proponendo il suo pop stralunato e romantico. L’accoglienza del nuovo anno è affidata alle canzoni di Daniele Silvestri, uno dei più amati cantautori italiani. Impegnato e insieme scherzoso Silvestri vive dal 1994 una carriera ricchissima di successi e premiazioni, scandita da collaborazioni in progetti per il teatro e il cinema. Daniele si prepara nuovamente a calcare il palco del Teatro Ariston a Sanremo.
Presenteranno la serata ANDREA ROCK, celebre speaker di Virgin Radio e KETTY PASSA conduttrice radiofonica su Radio Popolare Network.
Spettacoli dalle 22 e fino alle 2, ingresso libero, sarà presente un punto ristoro

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI
Tre allegri ragazzi morti sono Davide Toffolo, Luca Masseroni ed Enrico Molteni. Insieme dal 1994, più di mille concerti, sei dischi ufficiali. Si esibiscono mascherati, la loro immagine è frutto della matita di Davide Toffolo, collateralmente stimato autore e disegnatore. Nel 2000 fondano La Tempesta, etichetta con cui danno visibilità alla miglior musica italiana. Nel giardino dei fantasmi segna il ritorno discografico di Tre allegri ragazzi morti. È il settimo album ufficiale della band di Pordenone e segue il fortunato Primitivi del futuro del 2010. Dove sarà approdato il sound del trio dopo la virata reggae-dub del precedente lavoro?A detta degli stessi allegri ragazzi morti, continua il viaggio È un disco folk, o etnico, così lo definiscono i ragazzi morti stessi. Un disco etnico, ma di un’etnia immaginaria. Qualcosa sulle canzoni o sui fantasmi raccontati nelle canzoni, come preferite. Non troverete risposte o retorica in queste tracce, semmai domande e ritratti. Ritratti di quei fantasmi che occupano la nostra cronaca personale ma anche la nostra fantasia.

BRUNORI SAS
Brunori Sas è Dario Brunori, cantautore della provincia cosentina, classe 1977. Imprenditore mancato e neo-urlatore italiano, esordisce discograficamente nel 2003, con il collettivo virtuale “Minuta”. E’ però nel 2009 che si affaccia all’universo cantautorale italiano, adottando il moniker Brunori Sas.
Pubblica così il suo album d’esordio: “Vol.1”: un vero e proprio canzoniere italiano, fatto di brani disadorni e diretti, ora disillusi ora romantici, ironici e cremosi, filtrati attraverso sonorità secche e retrò, quel retrò che è l’immaginario dei ricordi dei 30enni di oggi, ossia i primi anni 90. Il consenso è unanime da parte di pubblica e critica specializzata. Si aggiudica il Premio Ciampi 2009 come miglior disco d’esordio e la Targa Tenco 2010 come miglior esordiente. A due anni esatti dal pluripremiato Vol. 1 Dario Brunori torna con “Vol. 2: Poveri cristi”. Un tour ricco di sold-out, recensioni entusiaste da parte degli addetti ai lavori e infine il prestigioso premio come miglior live 2011 da parte del MEI (Meeting Etichette Indipendenti), lo confermano ad oggi come uno dei migliori cantautori della sua generazione.
All’inizio del 2012 compone la colonna sonora del film di Lucio Pellegrini “E’ nata una star?” (con Luciana Littizzetto e Rocco Papaleo e tratto da Nick Hornby).

DENTE
Amato, chiacchierato, seguito, atteso. Tutto questo e molto altro è DENTE. Nuovo e geniale cantautore che gioca con l’ironia dei gesti e delle parole per prenderti alla sprovvista e farti lo sgambetto ai sentimenti. Con l’ultimo splendido album, “Io tra di noi” uscito l’11 ottobre 2011, Dente si propone con il suo pop stralunato e romantico. 12 tracce prodotte da Tommaso Colliva – già produttore di Calibro 35, Afterhours, Marta sui Tubi, Muse, Franz Ferdinand e molti altri – che confermano Dente come uno dei più amati giovani cantautori italiani, sia dal pubblico che dalla critica. Il 1°maggio 2012 Dente si esibisce per la seconda volta al Concerto del Primo Maggio a Roma; la sua performance inizia con l’esecuzione del brano “Cuore di pietra”, tratto da “Io tra di noi”, durante la quale Dente sfoglia dei cartelli bianchi, a ritmo di musica, sui quali sono rappresentate le pietre preziose citate nella canzone, rendendo omaggio a Bob Dylan che nel videoclip di “Subterranean Homesick Blues” faceva la medesima cosa con cartelli sui quali erano presenti le parole della canzone.

DANIELE SILVESTRI
Daniele (Roma, 18 agosto 1968) cresce artisticamente in una cover band ispirata ai Duran Duran dopo aver rinunciato al motorino in cambio di una tastiera e fino ai vent’anni gira l’Europa in Interrail.
Nel 1994 pubblica il suo album d’esordio, intitolato semplicemente “Daniele Silvestri”. Vince il Premio Tenco come migliore opera prima dell’anno; fa il bis nel referendum della rivista “Musica & Dischi” (sempre come miglior esordio) e partecipa a “Sanremo giovani” con il brano “Voglia di gridare”, che lo porta sul palco del Teatro Ariston. Il secondo album, “Prima di essere un uomo”, conquista il disco d’oro. Le esibizioni dal vivo sono soprattutto un mezzo per offrire il proprio contributo alle cause in cui crede, a partire dal raduno musicale contro le mine antiuomo (a Roma nel novembre ’96) dove canta “La bomba”. Nel 1998 partecipa al primo album dei Tiromancino nella duplice veste di co-autore e co-interprete del brano “La storia” e come autore di “Dying Again”. Dopo il teatro, si cimenta anche nel cinema: compone le musiche del film “Barbara” (con Valerio Mastandrea), nel quale appare in un cameo recitando la parte di se stesso. Torna in gara al Festival di Sanremo nel 1999 (sezione big) con il brano “Aria” contro la pena di morte. Riceve il Premio della Critica, intitolato a Mia Martini, e quello della giuria per il miglior testo. Il primo aprile ’99 esce “Sig. Dapatas”, il suo quarto album. Nel 2002 inizia a registrare il nuovo disco che lo vede per la terza volta sul palco del Teatro Ariston. La partecipazione a Sanremo con “Salirò” è segnata dalla serata finale in cui Silvestri porta sul palco l’attore-ballerino Fabio Ferri per un indimenticabile esibizione a sorpresa, a metà strada tra la canzone d’autore e la “Febbre del sabato sera” . “Unò-duè”, il suo sesto album uscito in concomitanza con il Festival staziona tra i primi posti delle classifiche per molte settimane mentre “Salirò” è il singolo più suonato in radio del 2002 e si aggiudica ben quattro premi agli Italian Music Awards. Nel 2003 è di nuovo al concerto del Primo Maggio a Roma suonando “Il Mio nemico”, con cui vince il Premio Amnesty ed esce il suo primo libro “L’autostrada”. A Gennaio del 2004 esce il doppio CD Live “Livre Transito” preceduto dal singolo “Kunta Kinte” scritto a 4 mani con Frankie Hi-Nrg. Nel 2007 torna a Sanremo con “La paranza” ed esce il suo sesto album di inediti “Il Latitante” da cui vengono estratti i singoli “Gino e l’alfetta” e “A me ricordi il mare”. “La paranza” gli vale un quarto posto e il primato di brano più trasmesso dalle radio e più scaricato insieme al vincitore del Festival Simone Cristicchi. Il 9 maggio 2008 esce “Monetine”, la prima vera raccolta di Daniele Silvestri, un doppio album con dvd che racconta quindici anni di musica con grandi successi, videoclip, 5 nuove versioni – “Monetine”, “Dove sei”, “Idiota”, “L’Uomo intero” ,“La Classifica” – , i due inediti “Senza far Rumore” e “Una giornata al mare” di Paolo Conte, la prima cover a trovare album di Silvestri e la versione inedita de “Il mondo stretto in una mano”.Il 29 marzo 2011 esce il nuovo album di inediti “S.C.O.T.C.H.”: quindici brani prodotti e arrangiati dallo stesso Silvestri e registrati, in presa diretta, con la dei Soliti Noti con cui Daniele ha condiviso tutta la sua storia musicale live e numerosissime e sorprendenti incursioni amichevoli di colleghi musicisti e non: Niccolò Fabi, Pino Marino, Diego Mancino, Peppe Servillo, Andrea Camilleri, Bunna, Solis String Quartet e Stefano Bollani. A febbraio 2012 riprenderà il tour con una doppia produzione: nei teatri, insieme a Pino Marino con uno spettacolo unico e imprevedibile che miscela teatro e canzone, e nei club, con il proseguimento dello S.C.O.T.C.H Tour. Daniele Silvestri si prepara a partecipare nel 2013 al Festival di Sanremo.

Gli appuntamenti nella città di Milano:
Negli spazi delle Officine Creative Ansaldo O.C.A, dalle ore 20 alle 4 del mattino, notte di musica dance contemporanea con “Milano Eurodance 2013”.

In Piazza Affari, a partire dalle 22.30, il pubblico verrà accolto in piazza Affari, dove giochi di luce saranno proiettati sulle pareti degli edifici e suggestive decorazioni scenotecniche creeranno un clima di attesa, fino alle 23 quando inizierà “La notte degli elementi”, un vero e proprio spettacolo di teatro-circo acrobatico-figurativo, progettato da Alessandro Serena, pensato per un pubblico di grandi e bambini, con giochi di luce, acrobati e ballerini.

Domenica 1° gennaio, alle ore 21, nella Basilica di San Marco, si svolgerà il “Concerto della Pace” con 9 solisti (otto musicisti e un cantante) dell’Arab Music Orchestra di Nazareth, unica orchestra in cui israeliani e palestinesi suonano insieme, con le voci di Raiz e di Antonella Ruggiero.

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