Le tradizioni dell’ultimo dell’anno a Roma: Dalla tavola ai giochi di carte

panorama di roma da san pietro

Il Capodanno a Roma è ricco di tradizioni culinarie, ludiche e culturali. Non a caso è della Capitale che stiamo parlando, quindi non ci si deve meravigliare del fatto che le alternative per trascorrere il Capodanno 2020 nella capitale siano innumerevoli e varie.

Cominciando dai locali e ristoranti che accolgono turisti e romani con intrattenimento e buona cucina, fino alle numerose proposte culturali che solo una città storica e affascinante come Roma può garantire.

Cenone di Capodanno

La costante che però caratterizza la notte di Capodanno a Roma è legata soprattutto alla tradizione culinaria che, con diverse varianti, viene rispettata un po’ ovunque, a prescindere dalla location e dalla situazione scelta.

Durante il famoso cenone di San Silvestro, infatti, la tipica cucina romana, per l’occasione, prevede sia piatti di terra che di mare, dai classici antipasti all’italiana, fatti anche di gamberetti e sottaceti, fino agli intramontabili spaghetti alle vongole veraci, senza tralasciare vari tipi di pasta fatta in casa, prime tra tutte le tagliatelle, al ragù.

Per quanto riguarda la seconda portata, invece, pesce al forno o anche crudo per i veri intenditori, cotechino o cappone in salsa, costolette panate, con contorno di verdure di stagione e, ovviamente, non possono mancare in nessun caso i fritti di baccalà, broccoli romani, fiori di zucca e via dicendo.

Sulla tipica tavola romana di capodanno, inoltre, sono molti anche i dolci tradizionali come il panpepato, il croccante, i mostaccioli e lo sfiziosissimo pangiallo ripieno per lo più di cacao, frutta candida e mandorle.

Siete superstiziosi e non volete sfidare la sorte? Assicuratevi sulla tavola la presenza delle lenticchie, che molti per tradizione preferiscono consumare dopo il brindisi di mezzanotte, con o senza cotechino o zampone, e del melograno, come simboli di abbondanza e buono auspicio per l’anno che è appena iniziato.

Se siete curiosi di sapere quali sono i piatti tipici per Capodanno in altre regioni d’Italia e volete prendere qualche spunto per decorare la casa in occasione del cenone, potete leggere alcune idee creative per il cenone di Capodanno.

Dopo il cenone

Quando poi il capodanno romano si trascorre in famiglia o a casa con amici, dopo aver gustato le varie leccornie previste per il cenone, arriva il momento di riunirsi per i giochi di carte e, per far felice i bambini e anche le nonne, per una tombolata in allegria.

Mercante in fiera, sette e mezzo, trentuno, salta cavallo, perlina e così via, sono i giochi che, anche se per un solo giro, intrattengono le famiglie romane durante la notte di capodanno. Tra una mano e l’altra, frutta secca, pandoro, mandarini, panettone, pandoro e torrone, continuano a deliziare i palati dei commensali.

Guarda in alto!

Un’altra usanza romana legata al Capodanno che è andata man mano scomparendo è quella di lanciare dalla finestra vecchi oggetti come buon auspicio per l’anno nuovo. Nei quartieri più popolari c’è ancora chi è fedele a questa tradizione di accogliere il nuovo anno, lasciandosi letteralmente alle spalle qualcosa di vecchio legato a quello appena finito.

Se invece durante la notte di Capodanno ci si ritrova a passeggiare per le strade del centro storico, sicuramente si incontrerà qualcuno che, spalle alla Fontana di Trevi, lancerà qualche monetina nella fontana, per trovare l’amore o anche solo per un po’ di fortuna in generale.

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